Conferenza APPLiA Italia: online e ottimistica

Per quanto i dati fossero stati già anticipati alla stampa da GfK, la consueta conferenza stampa di APPLiA Italia – necessariamente svoltasi digitalmente – ha permesso di commentare i segnali positivi (sull’andamento del mercato degli apparecchi domestici e professionali) che hanno permesso di chiudere l’annus horribilis 2020 in un clima ottimistico.

Manuela Soffientini, presidente APPLiA Italia, ha commentato l’andamento dell’anno, anche in un’ottica sociologica (il mutamento di abitudini della popolazione), sottolineando le differenze esistenti fra il primo semestre dell’anno (lockdown) e il secondo (ripresa, soprattutto in ambito domestico).

I grandi elettrodomestici hanno tenuto (+0,8% a valore, +0,3% a volume) registrando +2,2% a volume sulle vendite all’estero. Complessivamente ha reagito bene il retail della Gdo (meno penalizzato dalla chiusura dei negozi dei mobilieri), anche se il built-in ha potuto contare su un incremento delle vendite online.

La doppia velocità del 2020 ha, ovviamente, condizionato anche l’attività produttiva: a volume, -16,1% (I trimestre) e -26,6% (II trimestre); contro +19,6% (III trimestre) e +26,3% (IV trimestre). Il dato finale permette di mettere a bersaglio +0,4% nel comparto produttivo.

Eclatante il risultato dei piccoli elettrodomestici: 19,4% a valore, +13,3% a volume. Con l’online cha ha rappresentato il 40% del totale del mercato.

Buone notizie, grazie agli incentivi, per camini e canne fumarie, il settore del riscaldamento a biomassa e il comparto degli scalda-acqua elettrici. In difficoltà, per motivazioni oggettive, il settore delle cappe da cucina (-6,7% a valore).

Manuela Soffientini ha più volte rimarcato il fatto che la maggior attenzione riservata alla vita in casa (con necessità aumentate di confort e funzionalità) ha reso possibile questo trend nonostante la pandemia. Per le stesse ragioni, e fino a quando la vita non ritornerà normale nella gestione delle relazioni, si presume che questa positività si protrarrà almeno per tutto il primo semestre del 2021.

Dal canto suo, il Direttore Generale APPLiA Italia Marco Imparato ha ricordato l’introduzione – a partire dal 1° marzo 2021 – della nuova etichetta energetica trovando l’industria pronta alla transizione. Così come centrale, per l’associazione, rimane la Circular Economy in tutte le sue declinazioni.

Sono quindi arrivati i dati in dettaglio, illustrati da Roberto Fogliata, Sales Lead a GfK.