La pandemia non ferma il Gruppo Sabaf

Nonostante la pandemia, il Gruppo Sabaf ha registrato risultati positivi sia per il quarto trimestre 2020 che per l’intero anno 2020. Nel quarto trimestre i ricavi sono stati pari a 59,5 milioni di euro, in crescita del 46,2%da 40,7 milioni di euro nello stesso periodo del 2019. Si tratta di un risultato senza precedenti nella storia del Gruppo al quale ha contribuito in modo significativo l’avvio della fornitura di bruciatori su scala globale a clienti strategici e il cross-selling tra le divisioni gas ed elettronica. Quest’ultima, in particolare, ha registrato un incremento delle vendite del 77% nel quarto trimestre 2020. Per far fronte all’improvviso aumento degli ordini, il Gruppo ha prontamente implementato misure per aumentare e massimizzare la capacità produttiva. Ciò ha determinato un sostanziale miglioramento della redditività: l’EBITDA del quarto trimestre 2020 è stato di 14,2 milioni di euro, pari al 23,9% delle vendite, in aumento del 116% rispetto ai 6,6 milioni di euro del quarto trimestre 2019 (16,2% delle vendite). L’EBIT è stato di 9,9 milioni di euro, pari al 16,6% delle vendite, e superiore del 360,4% ai 2,1 milioni di euro dello stesso trimestre del 2019 (5,3% delle vendite). Nell’intero 2020 i ricavi sono stati pari a 184,9 milioni di euro, in crescita del 18,6% rispetto ai 155,9 milioni di euro del 2019 (+ 8,4% a perimetro omogeneo). L’EBITDA è stato di € 37,1 milioni (20,1% del fatturato), in crescita del 37,2% rispetto a € 27 milioni dello scorso anno (17,3% del fatturato) e l’EBIT è stato di € 20,1 milioni (10,9% del fatturato) con un incremento del 68,9% rispetto a € 11,9 milioni nel 2019. L’utile netto del 2020 è stato di 14 milioni di euro, in crescita del 40,8% rispetto ai 9,9 milioni di euro del 2019.
Considerando investimenti e posizione finanziaria, nel quarto trimestre 2020 il free cash flow positivo è stato di 9,1 milioni di euro. Nello stesso periodo gli investimenti sono stati pari a 5 milioni di euro (4,9 milioni di euro nel quarto trimestre 2019), portando il totale degli investimenti dell’anno a 17,3 milioni di euro (12 milioni di euro nel 2019). Gli investimenti nel 2020 sono stati principalmente finalizzati all’industrializzazione di nuovi prodotti per aumentare sensibilmente le quote con alcuni clienti strategici.
Per quanto riguarda l’outlook, il Gruppo ha comunicato che, nella prima metà del 2021, vendite e ordini si manterranno sui livelli elevati di fine 2020, considerando che tutti i mercati continuano a mostrare una domanda molto forte. Tale andamento dovrebbe proseguire nel terzo trimestre, alimentato, per il Gruppo Sabaf, dai contratti di fornitura avviati nel 2020 e dai piani industriali in corso.
Pertanto, per tutto il 2021, si ritiene di poter raggiungere ricavi superiori a 200 milioni di euro, in crescita di almeno l’8% rispetto al 2020. Si prevede inoltre che la diversificazione dell’offerta del Gruppo, trend favorevole nei prezzi di vendita e il pieno utilizzo della capacità produttiva potranno bilanciare l’aumento del costo delle materie prime e un possibile andamento sfavorevole dei cambi, consentendo al Gruppo di mantenere una redditività operativa (EBITDA%) prossima al 20%. “Sono molto soddisfatto dei risultati che il Gruppo Sabaf ha potuto ottenere in quello che è stato sicuramente un anno complicato – ha dichiarato l’Amministratore Delegato Pietro Iotti -. I nostri sforzi in materia di innovazione, espansione della gamma di prodotti e internazionalizzazione forniscono una solida base per una crescita solida e sostenibile in futuro. Ci aspettiamo di guidare l’espansione del Gruppo anche attraverso ulteriori acquisizioni”.