Unieuro con “Futura” rende strutturale lo smart working in azienda

Rivoluzione copernicana nell’organizzazione del lavoro da parte di Unieuro, che introduce lo smart working per gli oltre 300 dipendenti delle funzioni centrali. L’innovativo progetto, improntato alla flessibilità e responsabilizzazione, è stato battezzato “Futura”, e pone al centro la motivazione delle risorse umane, ma è anche una risposta concreta alla sostenibilità. Il lavoro in presenza “sarà di 45 giorni nell’arco dell’anno e ciascun dipendente godrà di ampia flessibilità oraria nel corso della giornata e del diritto alla disconnessione”.
Un progetto ambizioso e complesso, e per questo non improvvisato, ma realizzato con il supporto di Methodos – attiva nel change management e nella costruzione e implementazione di programmi di smartworking e nuovi modi di lavorare.
Ai dipendenti che vorranno aderire all’iniziativa Unieuro fornirà un kit tecnologico (denominato “Futura Pack”), dotato degli strumenti informatici più avanzati che permetteranno l’operatività da casa, in ufficio, in movimento.
Questo il commento di Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro, nel comunicato stampa fatto veicolare: “Dal marzo 2020, l’Italia ha scoperto il lavoro da remoto, etichettandolo sommariamente come smart working. Da questa esperienza, comunque necessaria per garantire la continuità aziendale in tempi di pandemia, abbiamo voluto cogliere gli aspetti più costruttivi, concentrandoli in un progetto di smart working vero, convinto e consapevole, all’insegna della Sostenibilità aziendale.
Un progetto che già dal nome guarda all’avvenire e che grazie all’utilizzo intelligente della tecnologia metterà le nostre persone al centro della vita aziendale, facendo loro scoprire un nuovo modo di vivere Unieuro, di essere Unieuro.
Agli attuali colleghi di sede e ai talenti che attrarremo grazie agli innumerevoli vantaggi in termini di flessibilità e qualità della vita, do il benvenuto… in Futura.”