Arçelik A.Ş. acquista il 60% della Business Unit Hitachi Global Life Solutions

Una joint venture nel segmento degli elettrodomestici, nell’area Asia-Pacifico, questo l’ingresso del colosso turco Arçelik A.Ş. nel 60% del capitale di Hitachi che darà vita, entro la primavera del 2021, ad una nuova società. Come informano le due imprese “il valore della transazione è di 300 milioni di USD su una base senza contanti e senza debiti per il 60% del business, che è soggetto alle consuete rettifiche basate sul saldo del debito netto, sul capitale circolante netto della Società e sull’adeguamento delle azioni di minoranza per le azioni di minoranza in circolazione alla data dell’accordo”.Arçelik A.Ş. presente con i suoi elettrodomestici (il marchio di punta è Beko) in 145 paesi in tutto il mondo, con significativi risultati in Europa e nell’Asia meridionale. Grazie a Hitachi l’espansione proseguirà nel sud-est asiatico e nel Medio Oriente.
La nuova impresa venderà e fornirà servizi post-vendita a marchio Hitachi (come frigoriferi, lavatrici, aspirapolvere, ecc.) a livello globale e al di fuori del mercato giapponese. Sempre il comunicato stampa informa: “La joint venture creata ha al suo interno dodici società del gruppo Hitachi GLS presenti al di fuori del Giappone (due società di produzione, dieci società distributive) e circa 3.800 dipendenti, per un totale fatturato attuale pari a oltre 100 miliardi di JPY (circa $ 1,0 miliardi)”.
Ha dichiarato il CEO di Arçelik Hakan Bulgurlu: “Hitachi GLS ha una forte presenza nel Sud-Est asiatico, offre elettrodomestici di fascia alta nel mercato asiatico in rapida crescita ed è una forte scelta strategica per Arçelik in termini di geografia, marchio e prodotti. Questa storica joint venture con Hitachi GLS rappresenta un passo importante nella nostra ambiziosa espansione globale e nel nostro viaggio verso una delle aziende leader mondiali nel settore degli elettrodomestici. Questa joint venture fa progredire in modo significativo le strategie globali di Arçelik e Hitachi e ha solide prospettive di crescita futura, poiché beneficerà delle sinergie realizzate grazie all’unione delle forze di due attori consolidati”.