Osservatorio Findomestic: +9,5% Ped, +23,5% IT, -5,5% Ged

Se la 27ma edizione dell’Osservatorio Findomestic ha registrato un calo dei consumi nel 2020 di 61,3 miliardi di euro (pari a -11,4% rispetto al 2019), di contro certifica come l’anno del Covid faccia registrare +9,5% al piccolo elettrodomestico e addirittura +23,5% l’Information Technology. Le ragioni sono ormai note, e legate al mutamento di abitudini in contesto di emergenza sanitaria. Ma per i comparti merceologici che ci interessano i trend sono spesso in crescita: +30% i congelatori e +37% i wine cabinet.
E così il “Tech” festeggia: l’IT a +23,5% significa un giro d’affari complessivo da 2,4 miliardi di euro, con un  picco di crescita del 47,8% a maggio. I prodotti maggior successo: webcam (+60,3%), pc portatili (+53,1%) e tablet (+20,7%). Che significa “esplosione” dell’home working e crescita esponenziale dell’e-commerce.
Ma nel comparto “Tech” anche i piccoli elettrodomestici raggiungono posizioni importanti: +9,5% pari ad un valore complessivo di 1,7 miliardi di euro. Ottime performance di tagliacapelli (+60,6%) e robot da cucina (+28,2.
Soffrono, invece, i  grandi elettrodomestici, che scendono a 3 miliardi complessivi con una contrazione del 5,5% (a parte, come abbiamo visto, dei congelatori e delle le wine cabinet. (+36,7%). Anche la telefonia piange, con -6.9%, attestandosi a 5,3 miliardi complessivi: incide particolarmente il calo degli smartphone, -6,9%.
Infine l’ultimo importante trend registrato dall’Osservatorio Findomestic: il 56% degli italiani ormai preferisce acquistare su Internet anziché in negozio: è la prima volta che l’online supera il fisico nelle intenzioni d’acquisto. “Ad aver beneficiato di più del contributo dell’online è proprio il mercato della tecnologia consumer dove l’incremento della spesa sul web (+46%) è riuscito a compensare nei primi 9 mesi dell’anno la riduzione dei consumi sul canale fisico (-8%) permettendo all’intero comparto di chiudere sui livelli del 2019 (-0,1%)”.