Black Friday: le categorie più ambite sono elettronica e ped

Black Friday: le categorie più ambite sono elettronica e pedUno studio di Simon-Kucher & Partners, società di consulenza globale specializzata in strategia e marketing, ha indagato l’intenzione d’acquisto degli italiani durante Black Friday e Cyber Monday in questo 2020 in cui pandemia e lockdown hanno portato incertezza sociale e rallentamento dell’economia.

Dalla ricerca emerge che i due appuntamenti sono noti alla quasi totalità degli intervistati (il 99% degli italiani sa cos’è il Black Friday e l’80% conosce il Cyber Monday) e quasi 8 italiani su 10 hanno manifestato l’intenzione di fare acquisti durante queste due giornate. Tra le categorie più desiderate abbiamo nell’ordine: elettronica (66%, +12% vs 2019), abbigliamento (54%, +11%) e piccoli elettrodomestici (52%, +20%).

L’emergenza sanitaria che stiamo vivendo non rallenta quindi i consumi, che si fanno più mirati in una logica di risparmio. Pochi gli acquisti di impulso a vantaggio di carrelli della spesa pianificati (per il 63% degli italiani) nelle due settimane precedenti l’evento. La ricerca di informazioni viene effettuata principalmente sui siti ufficiali dei brand, mentre per i videogames ci si informa maggiormente sui social network.

Questa propensione ad uno shopping più ponderato si traduce in una spesa media prevista di 188€, una diminuzione del -9,8% rispetto al 2019, a conferma di come il virus stia limitando il potere d’acquisto quest’anno in Italia: il 58% degli italiani impattati dal COVID19 ha dichiarato di dover ridurre le proprie spese come diretta conseguenza della pandemia.

Gli uomini prevedono una spesa media più alta di quella delle donne (211€ vs 169€), in particolare i cluster più alto-spendenti sono gli uomini 35/54 anni e le donne 35-44 anni. La previsione di spesa media ha anche un lieve divario territoriale: sulle Isole e a Nord Ovest è maggiore (204,3€ e 199,5€), al Sud è prevista una spesa minore (178,3€).

black fridaySecondo il 43% degli italiani il Black Friday è la giornata più conveniente per fare shopping, seguita dai saldi di fine stazione e i Prime Days.

«Da puntuale a lineare. La promozionalità del Black Friday è stata oramai prolungata e spalmata su un periodo temporale più lungo, di fatto impattando le logiche e le aspettative di risparmio del consumatore – commenta Francesco Fiorese, Partner dell’ufficio di Milano di Simon-Kucher & Partners, – Si conferma il paradosso dello sconto, se basso non funziona e se troppo alto non genera appeal di vendita addizionale: gli italiani vedono lo sweet-spot tra il 30% e il 40% di sconto».