Economia circolare: arriva il circular housing

Maurizio Bernardi, CFO & Managing Director di BSH Italia
Maurizio Bernardi, CFO & Managing Director di BSH Italia

Un nuovo modo di proporre e gestire gli elettrodomestici è in fase di studio da parte di BSH ed Erion che, assieme ad altri partners, stanno dando vita al progetto Circular Housing: l’iniziativa prevede il noleggio di elettrodomestici e mobili insieme all’affitto dell’appartamento.

«L’idea del progetto – spiega Maurizio Bernardi, CFO & Managing Director di BSH Italia – si fonda sulle logiche dell’economia circolare, con l’obiettivo di sviluppare un modello di business innovativo che possa essere applicabile nel settore immobiliare, consentendo ai consumatori di avvalersi di un servizio anziché acquistare un prodotto. L’economia circolare è uno degli elementi chiave nella strategia industriale del Gruppo BSH, per ridurre l’impatto ambientale in ogni fase del ciclo di vita dei prodotti e lungo l’intera catena del valore.
L’idea di applicare questo modello di business nell’ambito degli immobili in affitto è scaturita da un tavolo di confronto con Erion, nostro consorzio di riferimento per lo smaltimento dei RAEE, insieme ad altri partner di rilievo quali Redo, società di investimenti immobiliari etici, il Politecnico di Milano e Poliedra».

«Questa iniziativa si lega a due principi cardine di BSH – prosegue Bernardi – sostenibilità e centralità del consumatore. Oltre a fornire un importante contributo al rispetto dell’ambiente, essa offre infatti diversi vantaggi per gli utenti e per i produttori.
L’inquilino avrà sempre a disposizione un apparecchio di ultima generazione e della massima efficienza, con i conseguenti vantaggi che vanno dal risparmio dei consumi, alla tranquillità di usufruire del servizio di manutenzione dedicato fino alla flessibilità di non doversi preoccupare del suo trasferimento in caso di trasloco.
Al termine del noleggio il produttore potrà disporre di ogni prodotto fornito, rigenerandolo per allungarne la vita utile a tutto vantaggio del consumatore e dell’ambiente».

La fase pilota, che avrà avvio nel corso del 2021, interesserà un gruppo di abitazioni inserite in un progetto di Social Housing che Redo sta realizzando nei quartieri milanesi di Affori e Crescenzago. I primi risultati del progetto serviranno a dimostrare e promuovere comportamenti circolari e sostenibili nella vita quotidiana. L’obiettivo di lungo termine è estendere l’iniziativa sul territorio nazionale e presentarla a livello europeo.