Aires chiede al TAR del Lazio di sospendere l’erogazione del voucher per pc/tablet e internet

aires logoPiù volte in post precedenti abbiamo raccolto il disappunto dei retailer e di Aires davanti alla decisione del Ministro dello Sviluppo Economico di affidare la fornitura della connettività e dei dispositivi elettronici unicamente agli operatori di servizi di telecomunicazioni. Il decreto in questione era denominato “Piano voucher sulle famiglie a basso reddito” ed era stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il primo ottobre di quest’anno.

Oggi, Aires e ANCRA – Associazione Nazionale Commercianti Radio Televisione Elettrodomestici e Affini -, con l’intervento ad adjuvandum di Mediaworld, hanno impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio il decreto, affidando il ricorso ad un team di professionisti dello studio BGLV & Partners coordinato dagli avvocati Sandro Guerra ed Elisa Vannucci Zauli.

Si contesta, in particolare, che la disciplina dei Bonus prevista dal Decreto prevede che solo gli operatori dei servizi di connettività possano fornire anche i dispositivi informatici, escludendo di fatto tutti gli altri rivenditori di dispositivi elettronici e informatici. Una simile impostazione, oltre a restringere le possibilità di scelta degli aventi diritto, si presenta come un’evidente distorsione della concorrenza.

Nel comunicato si legge che: «Con il deposito del ricorso, è stata presentata domanda cautelare di sospensione dell’esecutività e degli effetti del decreto ministeriale, stante l’evidenza e l’irreparabilità dei danni che il provvedimento governativo è in grado di provocare a tutte le imprese operanti nel settore dei prodotti elettronici, con la sola eccezione dei pochissimi operatori che stipuleranno accordi con gli operatori telefonici».

Il Tribunale Amministrativo Regionale dovrebbe pronunciarsi a breve sulla richiesta di sospensiva, mentre il giudizio sul merito avrà luogo nei prossimi mesi.