Haier e la centralità dell’ecosistema connesso

Haier e la centralità dell’ecosistema connessoHaier, che detiene il 15,7% del mercato globale dei grandi elettrodomestici, punta quest’anno non solo sulla qualità intrinseca dei prodotti dei suoi brand, ma anche sul concetto di ecosistema connesso che opera in modo sinergico per migliorare la vita del consumatore. La sua smart home è gestita dall’App hOn, che viene appunto presentata come ecosistema vivente per elettrodomestici smart e si estende a tutti i brand del gruppo.
Il concetto di connettività è talmente pervasivo e centrale che recentemente è stata presentata Nova, una lavatrice dotata di un singolo bottone e pochissime opzioni “fisiche”, poiché la configurazione avviene attraverso l’App oppure con i comandi vocali degli immancabili Alexa e Google Assistant. Da notare che l’App non serve unicamente per configurare i parametri d’uso dell’apparecchio, ma è anche una fonte di informazioni utili per ottimizzare i cicli di lavaggio e ottenere ottimi risultati. Dal canto suo, Hoover si concentra su salute e benessere della famiglia con un wellbeing ecosystem (H-Abitat), ovvero un ecosistema di prodotti connessi che interagiscono per assicurare la pulizia degli ambienti e la purificazione dell’aria, ovvero appunto il benessere di chi abita la casa. Tutto questo, mentre il brand Haier punta fortissimo sui benefici dell’AI integrandola in svariati prodotti come forni, piani cottura, cappe e frigoriferi: l’obiettivo resta quello della personalizzazione dell’esperienza, che va dal riconoscimento degli alimenti con contestuale attivazione dei parametri di cottura alla gestione automatica della temperatura dei piani cottura in funzione di ciò che si sta cucinando. Infine, una menzione espressa per le cantinette connesse dotate di funzionalità avanzate per la migliore conservazione del vino, di un design di qualità e di opzioni di connettività che permettono il controllo remoto, consigli e suggerimenti via hOn.