L’immagine unica della casa

L'architetto Francesco Librizzi, fondatore del Francesco Librizzi Studio e brand ambassador di Siemens Elettrodomestici. (foto Andrea Astesiano)
L’architetto Francesco Librizzi, fondatore del Francesco Librizzi Studio e brand ambassador di Siemens Elettrodomestici. (foto Andrea Astesiano)

Cambia lo stile di vita delle persone e la cucina si trasforma da semplice locale di servizio a luogo di convivialità e condivisione. Nasce così l’esigenza di creare spazi piacevoli dove gli elettrodomestici si integrino fra loro e con gli arredi, non solo in cucina ma nell’intera abitazione. Di questa visione complessiva della casa, che rappresenta un trend dell’abitare di oggi, abbiamo parlato con l’architetto Francesco Librizzi, fondatore del Francesco Librizzi Studio, atelier di progettazione che sviluppa progetti di architettura, interni, design e installazioni temporanee.

A suo parere, rispetto al passato c’è una maggiore propensione, da parte dei consumatori, a ricercare per l’ambiente cucina soluzioni omogenee e coordinate sia per quanto riguarda i mobili che gli elettrodomestici?
La casa è uno spazio di incontro sempre meno formale. La gerarchia tra gli spazi è svanita in favore di una grande fluidità tra i diversi ambienti. La nostra vita quotidiana a casa può essere un momento condiviso che va dallo smart working all’apertura di una bottiglia, alla preparazione di pietanze, in un rito prolungato che attraversa tutta la giornata. Un rito che vede più persone coinvolte, grandi e piccini, ospiti e padroni di casa in un movimento continuo tra salotto, cucina e sala da pranzo, senza formalità. Questa apertura degli ambienti ha ovviamente rivoluzionato gli arredi e gli elettrodomestici. La cucina non è uno spazio soltanto tecnico e ha le finiture degli altri mobili della casa: laccature, marmi, vetri, metalli pregiati. Gli elettrodomestici sono parte integrante di questi arredi e ne condizionano pesantemente l’estetica per la loro natura necessariamente tecnica e funzionale. I grandi marchi di elettrodomestici sono sensibili a questi temi e collaborano a volte direttamente con i grandi marchi dell’arredamento. Una cucina di oggi è parte di un’immagine unica della casa. Gli elettrodomestici si coordinano tra loro e con gli arredi, spariscono quando non sono utilizzati per diventare intelligenti, preziosi e brillanti quando prendono vita.

La scelta di alcuni produttori di creare linee coordinate di elettrodomestici esprime, a suo modo di vedere, l’intenzione di considerare una visione complessiva dell’ambiente cucina che vada oltre il singolo prodotto?
Sicuramente l’integrazione con l’ambiente arredato è uno degli scopi dei moderni elettrodomestici. Se la cucina fa parte della casa, la cucina è un arredo e tutti gli elettrodomestici parlano una lingua comune, hanno dimensioni compatibili, comandi integrati, materiali che ne esaltano i valori estetici e le possibilità di coordinamento con la cucina. Creare una linea coordinata di elettrodomestici significa oggi creare una modalità di dialogo con lo spazio arredato.