Il consumatore, la “guida” del mercato

Stefano Portu, fondatore e CEO di ShopFully
Stefano Portu, fondatore e CEO di ShopFully

Secondo una ricerca GfK presentata a maggio da ShopFully, tech company italiana leader nel drive-to-store grazie ai suoi 3 marketplace (DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile) e alla piattaforma proprietaria, l’efficacia del volantino digitale è risultata superiore del 42% rispetto a quella del cartaceo. In più, a dicembre 2019 solo 1 volantino su 6 veniva effettivamente letto dai consumatori. A tema però non c’è solo il volantino digitale, ma come riportare le promozioni dei retailer laddove i consumatori passano il loro tempo.

«Negli ultimi anni -, spiega infatti Stefano Portu, fondatore e CEO di ShopFully, – abbiamo sperimentato una crescita delle decisioni di acquisto (in generale ma anche per il mondo dell’elettronica) prese su un touchpoint digitale, principalmente da smartphone, che ormai hanno raggiunto il 60-70%. La larga maggioranza degli acquisti nel mondo dell’elettronica, invece, nonostante la crescita dell’e-commerce, avviene ancora nei negozi fisici».

Come collegare quindi le decisioni di acquisto e il luogo dove effettivamente si acquista? «È un percorso che noi, che lavoriamo con oltre 700 retailer nel mondo, tra cui molti di elettronica, abbiamo iniziato spostando le promo dei volantini dalla carta al digitale, già nel pre-Covid. Il lockdown ha poi dato una forte accelerazione in questo senso. In alcuni casi, come è accaduto con la nostra collaborazione con Expert, si sono verificati dei veri e propri switch off, ovvero la sostituzione totale dal cartaceo al digitale». «Come ulteriore step -, prosegue Portu, – quest’anno abbiamo acquisito la società PromoQui per arrivare a raggiungere complessivamente 30 milioni di decisori d’acquisto italiani geolocalizzati intorno ai negozi. Un altro aspetto chiave che abbiamo fornito è la misurabilità: abbiamo creato un sistema di misurazione validato da Nielsen, con un livello di accuratezza del 98,8%, con cui i retailer possono misurare il pre e il post del cambiamento da carta a digitale, ossia i flussi di traffico e quante persone riescono a raggiungere per ogni negozio, tramite volantino digitale».

Inoltre ShopFully ha iniziato a individuare una serie di momenti dell’anno in cui realizzare promozioni solo digitali. «Il negozio fisico – spiega Portu, – non si può più permettere di essere offline, di non avere le proprie informazioni raggiungibili, di non rendere accessibili h24 le promozioni o le disponibilità di un prodotto. Se i suoi consumatori abituali passano ore al giorno sullo smartphone e il retailer non è presente, finirà per essere dimenticato. E altri concorrenti, anche digitali, gli sottrarranno i clienti. In sintesi i tre assi più importanti, secondo noi, per migliorare le strategie omnicanale dei retailer di elettronica di consumo sono tre: il drive-to-store, cioè recuperare una fetta di attenzione sul digitale, portando su smartphone la propria vetrina geolocalizzata; una volta che il consumatore torna in negozio, fornirgli la massima trasparenza informativa: trovare informazioni deve essere facile come online; infine il servizio: dare un mix di consulenza, quando necessario, ma anche offrire la merce in tutti i modi e con tutti i pagamenti che il cliente vuole utilizzare. Oggi i consumatori non fanno più distinzione tra fisico e digitale: vogliono, su tutti i canali, il meglio che possono sperimentare. E noi come controparte non abbiamo alternative se non rispondere all’asticella del consumatore che continua ad alzarsi: è lui la nostra guida».