Rapporto Philips. Gli italiani spendono meno in benessere

Rapporto Philips: calo nella spesa di prodotti e servizi per il benessere
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Secondo il Rapporto sull’Economia del Benessere, la seconda edizione dell’indagine Philips realizzata da Doxa, gli acquisti di prodotti e servizi per il benessere, sono scesi nell’ultimo anno a 37 miliardi di Euro, contro i 43 miliardi del 2018 (rilevazione: ottobre 2018).

La ripartizione del paniere di spesa per il benessere degli italiani è in linea con quanto rilevato nella prima edizione della ricerca: 40% per la sana alimentazione (vs 41% 2018), 23% per la cura del corpo (vs 24% 2018) e 19% per l’attività fisica (Vs 20% nel 2018). Ma i numeri in termini assoluti fanno emergere una contrazione della spesa in prodotti alimentari sani che scende del 15% (14,9 mld di € rispetto ai 17,5 mld del 2018), così come quella per la cura del corpo (8,6 mld € vs 10,2 mld €) e per l’attività fisica (7,1 mld €, vs 8,6 mld €).
Invariata invece la voce di spesa per la gestione dello stress (4,8 mld vs 4,9 mld 2018 pari a -2%) e in crescita del 16% la spesa per il sonno, salita a 2,1 mld €, rispetto agli 1,8 mld € del 2018.

«La crisi indotta dal Covid-19 ha impattato anche sulla spesa che gli italiani dedicano a prodotti e servizi per il benessere, che hanno registrano una contrazione di oltre 6 miliardi rispetto al dato 2018 – ha commentato Simona Comandè, General Manager Philips Italia, Israele e Grecia. – A questo periodo di sfide senza precedenti, Philips ha risposto mettendo al centro 3 elementi chiave della nostra strategia: innovazione, digitalizzazione e sostenibilità. Creare dunque soluzioni all’avanguardia, in grado di fare la differenza, anche a distanza, per clienti e consumatori, e di supportare al tempo stesso i nostri obiettivi di sviluppo sostenibile. Abbiamo lavorato per trasformare un problema in un’opportunità e proprio la crescente attenzione dei consumatori italiani verso la sostenibilità e l’ambiente, emersa da questa seconda edizione del nostro Rapporto, ci stimola a rinnovare il nostro impegno quotidiano a migliorare la vita delle persone».

Anche in questa seconda edizione, l’indagine si è svolta a partire da 5 macro-categorie, indicative dell’approccio dalla popolazione italiana alla ricerca del proprio benessere psico-fisico – alimentazione, cura del corpo, attività fisica, gestione dello stress e sonno – con in più focus dedicati a sostenibilità, connected care e digital.