Rapporto Coop: la rottura di trend del 2020

Marco Pedroni, presidente di Coop

La presentazione dell’ormai indispensabile Rapporto Coop 2020 si inserisce nel consueto incontro fra gli operatori dell’agro-alimentare. Ma il Rapporto propone numerose informazioni sui comportamenti sociali e il consumo degli italiani anche di altri segmenti merceologici, compreso quelli di nostra pertinenza. Quest’anno in particolare, contraddistinto dal Covid-19, questa ricerca assume un contorno speciale perché evidenzia significativi mutamenti nei comportamenti degli italiani che avranno riflessi radicati nel futuro. Per esempio, è stata rimarcata l’introduzione repentina dello smart-working, che sarebbe entrato a regime da noi probabilmente fra alcuni anni. Anche perché poco radicato nella cultura imprenditoriale nostrana, che preferisce controllare da vicino il proprio personale.
E così, risulta particolarmente brillante il motto coniato dal presidente di Coop Marco Pedroni che ha definito il 2020 come l’anno della “rottura di trend”: sono morti i piatti pronti, sono esplosi gli ingredienti, il delivery è diventato la grande sfida.

Quindi, se QUI è possibile scaricare l’intero Rapporto, proviamo ad enucleare quei temi più affini ai nostri lettori. Non molti, per la verità.

Per esempio: il 12% degli intervistati ha deciso di rinviare al 2021 e al 2022 l’acquisto di un nuovo elettrodomestico per la casa; l’8% ha deciso il rinvio dell’acquisto del nuovo smartphone; il 23% continuerà a dedicarsi agli acquisti e-commerce; il 36% non può più rinunciare a internet in casa (e il 29% aumenterà il tempo passato sul Web, stessa percentuale per coloro che passeranno più tempo sui media online); il 23% si dedicherà più intensamente all’entertainment (film e serie Tv in streaming).

Bisogna poi registrare, che fra il 2019 e il 2020, l’e-commerce ha avuto un incremento del 26%. In tema di intenzioni di acquisto di prodotti tecnologici, parametro 2021 su 2019, il 32% degli intervistati prevedono riduzioni; il 20% una crescita. Sul versante telefonia e connettività: 25% riduzione, 17% crescita.