De’Longhi, aumentano le vendite e cresce il valore in Borsa

Riapre anche De’LonghiIn Italia e all’estero, il Coronavirus ha costretto a casa molti lavoratori, che privati dell’espresso al bar hanno ripiegato sull’acquisto di macchine per il caffè ad uso domestico. Lo dichiara De’Longhi che ha guadagnato in 6 mesi 43 milioni di euro (dato di fine giugno) e ha visto crescere il valore in Borsa di 1,8 miliardi (+ 78% da marzo ad oggi). Un ulteriore dato positivo è stato quello delle vendite online, in proprio e su altri e-commerce.

L’aumento delle vendite ha coinciso con una crescita della produzione, tanto che dal 19 settembre, per la prima volta nella storia aziendale, partiranno turni straordinari il sabato pomeriggio, pagati il 90% in più.

Il Gruppo ha dichiarato a il Corriere del Veneto: «Il secondo trimestre del 2020 è stato caratterizzato da alcuni fattori chiave. Si sono osservati, innanzitutto, una spinta a un maggior consumo di caffè in casa e a un aumento della propensione a dedicare del tempo alla preparazione dei cibi. Inoltre, sembra che i consumatori abbiano preferito investire in prodotti per la casa anziché in altre tipologie di acquisti. Il comparto dei prodotti per il caffè, che oggi rappresenta circa il 48% del business del Gruppo, ha registrato nel primo semestre del 2020 ricavi in aumento dell’11,5%»