Opportunità switch-off

Antonio Besana, Management Consultant
Antonio Besana, Management Consultant

«Nei prossimi due anni -, spiega Antonio Besana, Management Consultant, – si presenta l’opportunità creata dal passaggio al DVB-T2. Se ne comincia a parlare tra addetti ai lavori, ma i consumatori finali sembra che ne sappiano ancora poco, fatta eccezione, forse, per il bonus di 50 euro per la sostituzione degli apparecchi. Vista la “distanza” dello switch-off previsto entro due anni, non sembra un problema immediato, né dalla parte del trade né da quella dei consumatori». «Forse – prosegue Antonio Besana – sarebbe il caso di cominciare a parlarne in modo più esteso, con campagne di comunicazione che spieghino meglio tempi e modi di quello che succederà, spostando l’accento da argomentazioni terroristiche, non si potrà più vedere la televisione, dovremo buttare via tutti gli apparecchi, altre spese di fatto obbligatorie in aggiunta alla già tragica situazione di tasse e tributi vari, alla spiegazione non solo del perché è necessario un nuovo switch off a pochi anni dal precedente, ma anche dei benefici del nuovo standard». «La televisione – sottolinea Besana – oggi è considerata un genere di prima necessità e il passaggio a DVB-T2 sarà quindi un’opportunità di mercato, da sostenere con argomenti adeguati. L’acquisto di un nuovo TV invece del decoder, in particolare in caso di presenza di più apparecchi nella stessa famiglia, eviterà la moltiplicazione dei telecomandi. Televisori più sottili e con tecnologie innovative hanno enfatizzato gli aspetti legati al video, spesso penalizzando l’audio. Come per le vetture, perché non pensare a “pacchetti” di accessori, ad esempio sound bar, cuffie, webcam e simili, o a nuove formule commerciali? Il noleggio a lungo termine, ad esempio, potrebbe funzionare anche per i televisori. In questo senso ritengo che cominciare a pensarci da subito, con una partenza in anticipo sul fronte della comunicazione agli utenti possa essere conveniente per tutti».