Baraldi – Fabbrica di aria pulita

Evelyn Passanante, responsabile Retail Italia di Baraldi
Evelyn Passanante, responsabile Retail Italia di Baraldi

Finita la fase acuta dell’emergenza e le relative restrizioni, anche il mondo dell’elettrodomestico guarda avanti e comincia a costruire una nuova normalità in un contesto caratterizzato da forte incertezza. Per capire più nel dettaglio come si sta muovendo Baraldi in questa fase, abbiamo intervistato Evelyn Passanante, Responsabile Retail Italia.

Quali sono i punti chiave su cui intendete impostare le vostre strategie aziendali nell’ottica di raggiungere una nuova normalità dopo l’emergenza Coronavirus? Nel vostro modo di operare, cambierà qualcosa rispetto al passato?
La sfida intrapresa dopo la riapertura è stata modificare rapidamente la produzione consolidata di cappe per cucina e piani a induzione verso i sanificatori per l’aria dedicati all’ambiente domestico e lavorativo. Si tratta di un progetto chiamato AirO’ che era in sviluppo da tanti anni e che ha avuto una fortissima spinta nel periodo della Fase 2 dell’epidemia.

Quali obiettivi vi prefissate di raggiungere nel prossimo futuro?
L’obiettivo che ci stiamo prefissando è seguire in maniera attenta la domanda di un ambiente più pulito, inteso non solo come natura in senso generico, ma proprio come luogo dove una persona vive e lavora. L’epidemia ha spinto verso un livello di necessità di pulizia e sanificazione ancora più elevato. Abbiamo dovuto attivare una nuova linea di produzione che realizza sanificatori di diverse misure, basati sulla tecnologia del plasma freddo per ambienti domestici, negozi, uffici, ascensori, ecc.

Come sta andando l’export? Avete registrato forti cali a causa del lockdown?
Il lockdown ha causato un drastico calo di ordinativi e consegne verso l’estero ma dalla ripartenza sembra che l’offerta di prodotti inerenti ai bisogni di ambienti più sani e sicuri ci stia portando verso una saturazione della capacità produttiva che speriamo si possa mantenere anche nei prossimi mesi, soprattutto verso la fine dell’anno. Come buon auspicio abbiamo rinominato il nostro stabilimento “fabbrica di aria pura”.