Unieuro: + 20% a maggio dopo il -30% del lockdown

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro
Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro

La rinegoziazione dei canoni di affitto, il ricorso agli ammortizzatori sociali e la crescita dell’e-commerce (+142,8%) hanno compensato gli effetti negativi del COVID-19 sui ricavi e sulla redditività aziendale presentati in questi giorni dal Consiglio di Amministrazione di Unieuro che ha approvato il Resoconto Intermedio di gestione al 31 maggio.

In un contesto del tutto inedito ed eccezionale, i ricavi pari a 428,9 milioni di euro sono calati del 13,4%, mentre la redditività, già di per sé poco significativa per via della stagionalità del business, ha risentito dei contraccolpi della crisi, ma ha anche beneficiato delle azioni di salvaguardia tempestivamente adottate dal Management, che hanno consentito all’EBIT Adjusted di limitare il calo, passando da -2,5 milioni di Euro a -11,1 milioni. Il Risultato Netto Adjusted si è attestato a -13,8 milioni.

Il fabbisogno di cassa, pari a 40,1 milioni di Euro, è rimasto stabile anno su anno grazie allo stretto controllo del circolante e alla rapida riduzione dei costi operativi, consentendo a Unieuro di registrare a fine maggio una posizione finanziaria netta negativa limitata a 11,2 milioni di Euro.

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro: «Siamo fieramente orgogliosi di come Unieuro, i suoi 5000 dipendenti, i fornitori, i partner e finanche gli azionisti hanno saputo reagire con determinazione e rapidità alle minacce che hanno reso il trimestre appena chiuso il periodo probabilmente più critico negli oltre ottant’anni di storia aziendale.
Grazie a questa coesione di intenti e ad un approccio strategico di lungo termine rivelatosi vincente, siamo stati in grado di contenere gli effetti dell’emergenza Covid-19 e di chiudere il trimestre con risultati insperati e con un’invidiabile solidità patrimoniale e finanziaria.

Pur con tutta la prudenza necessaria, guardiamo con fiducia ai prossimi mesi, confortati dai dati molto incoraggianti di maggio e giugno e dai positivi riscontri da parte della clientela relativamente ai nuovi servizi omnicanale, pensati per rendere l’esperienza d’acquisto sicura e appagante anche in tempi di Coronavirus».