«Generazione 7000: il più grande lancio della storia di Miele»

Ana Barreda, Head of Product Management di Miele
Ana Barreda, Head of Product Management di Miele

«In un contesto di cambiamenti epocali, il ruolo della cucina si sta sempre più affermando come fulcro della vita domestica e persino come status symbol in sostituzione di beni come l’automobile», questo il punto di vista di Ana Barreda, Head of Product Management di Miele.

Pensate al futuro con grandi novità in termini di linee prodotto?
Il 2020 sarà l’anno per il lancio ufficiale della nuova Generazione 7000, il più grande lancio della storia di Miele con 72 mesi di sviluppo, 15 categorie di prodotto e 10 stabilimenti coinvolti.

Quali saranno le principali caratteristiche?
Con questi nuovi prodotti, nati per essere connessi, arrivano sul mercato importanti novità come il CookAssist, che consente di trasmettere le ricette dal telefono ai piani cottura di ultima generazione per risultati impeccabili. Sempre nell’ottica di valorizzare il ruolo centrale della cucina nella casa abbiamo ideato la nuova cappa Aura 4.0, in grado di stimolare le percezioni sensoriali con colori, profumi e umidità controllati dall’elettrodomestico.

Quali desideri dovrà soddisfare la cucina del futuro e quindi la vostra nuova gamma?
Secondo Miele la cucina dovrà soddisfare al meglio le necessità del consumatore e, per farlo, dovrà fare leva sui seguenti concetti: tranquillità, facilità d’uso, qualità dei risultati, design e connettività. Questi sono i pilastri della nuova Generazione 7000 di Miele. Per facilità d’uso si intende la possibilità di interagire con i prodotti, per esempio tramite comandi intuitivi. In termini di qualità dei risultati Miele offre da sempre al consumatore dei prodotti che gli permettono di ottenere performance ottimali. Il design dei nostri prodotti è sempre perfettamente integrabile all’interno della cucina. In questo campo, la Generazione 7000 garantisce una flessibilità senza paragoni.

Come devono cambiare quindi gli elettrodomestici per stare al passo con i tempi e con le nuove esigenze del mercato?
L’elettrodomestico ha il potenziale per divenire la parte più interattiva e tecnologicamente avanzata della casa e della vita quotidiana.

Parlando di domotica, quali sono le opportunità e le problematiche?
La chiave in questo contesto è l’integrazione con i principali sistemi che già gestiscono altri aspetti del living: è necessario armonizzare interfacce e strumenti per gestire illuminazione, musica, climatizzazione e, naturalmente, tutte le attività in cucina, dalla ricerca delle ricette alla verifica in tempo reale del grado di cottura all’interno del forno.

I consumatori, sia in Italia che all’estero, sono pronti per la cucina connessa?
Fondamentalmente i consumatori sono già pronti per integrare tutti i prodotti all’interno dell’abitazione. Ciò che manca talvolta è la presa di coscienza di questo “nuovo” bisogno, ma con l’avvento dei nuovi assistenti vocali questa carenza verrà colmata in tempi brevi.

Il design ricopre sempre più un ruolo strategico. Quali sono i principali trend riguardo l’estetica dei prodotti?
Miele da anni punta alla massima facilità di integrazione nel design della cucina, portando il suo elegante contributo senza manie di protagonismo. La vasta disponibilità di colorazioni e finiture diverse consente di scegliere sempre il modello che possa fare da partner ideale per ciascuna tipologia di cucina.

Come si sta muovendo Miele rispetto alla “rivoluzione green”?
In realtà l’idea green di Miele parte da molto lontano, dalla filosofia costruttiva che punta a una durata del prodotto ben più lunga rispetto alla media del mercato. Naturalmente il risparmio energetico con le più avanzate tecnologie è fondamentale, ma senza mai far passare in secondo piano le prestazioni eccellenti che il cliente Miele si aspetta dal nostro prodotto.