ECOEM, raccolta stabile nel primo semestre

Luca Fasolino, direttore del Consorzio ECOEM

Con oltre 530 richieste di ritiro evase, il Consorzio ECOEM chiude il primo semestre 2020 segnando un’attività di raccolta stabile nel settore Domestico rispetto al I semestre 2019. Nel dettaglio sono state raccolte un totale di 770 tonnellate di RAEE, il raggruppamento R4 (PED, ICT, CE, App. di consumo), resta il settore principale con oltre 540 tonnellate.

Luca Fasolino Direttore del Consorzio ECOEM commenta: «i dati sono confortanti, infatti, nonostante il lockdown abbia ridotto al minimo se non azzerato le richieste da metà marzo ad inizio maggio, abbiamo registrato un boom di richieste appena questo è cessato. Come se la gente durante il periodo di quarantena abbia approfittato per mettere da parte le apparecchiature obsolete e destinarle ai centri di raccolta. ECOEM registra una riduzione del 9% rispetto al 2019 della quantità media per mese, ma questo è del tutto normale considerando i giorni in cui le persone non potevano recarsi presso i centri raccolta per via delle restrizioni. Nel mese di giugno però abbiamo registrato un aumento del 50% delle richieste di ritiro rispetto al 2019, situazione che considerata a livello nazionale ha messo sotto pressione il sistema logistico e gli impianti di destinazione finale.
Siamo continuamente a lavoro con i nostri fornitori per garantire nei tempi idonei l’evasione delle richieste di ritiro ma è necessario monitorare che l’intera filiera RAEE possa assorbire l’aumento esponenziale delle richieste assicurando il migliore livello di servizio».