Kärcher spiega come sanificare in modo efficace

Nico Trotta, marketing manager di Kärcher
Nico Trotta, marketing manager di Kärcher

Chi meglio di Kärcher può condividere informazioni precise e concrete sul cleaning e l’igienizzazione degli ambienti? L’azienda, che in pochi giorni ha riorganizzato tutta l’operatività in versione smart working, ha appena riaperto la sede centrale e prosegue nella Fase 2 con l’attività che l’ha tenuta fortemente impegnata nella Fase 1: diffondere un’informazione tecnica e qualificata sulle regole e le procedure più efficaci per sanificare ogni ambiente.

«L’emergenza sanitaria – racconta Nico Trotta, marketing manager di Kärcher Italia – ha colto anche noi, come tutti, di sorpresa. Abbiamo però preso subito coscienza della situazione e già a metà marzo tutta l’azienda era in grado di operare perfettamente in smart working, con attrezzature e procedure predisposte per lavorare come prima. Essendo leader mondiale nel settore del cleaning, per noi era davvero fondamentale non perdere efficienza e mantenere l’operatività ai massimi livelli, sapendo che si sarebbe verificata una maggior richiesta di prodotti come i nostri».

Infatti, quando il pubblico ha appreso della diffusione della pandemia, pulizia, igiene e sanificazione sono passate al centro dell’attenzione e Kärcher ha assistito a un significativo incremento della domanda dei propri prodotti, specialmente quelli dedicati alla pulizia a vapore.

«Kärcher, che tra l’altro è leader nella pulizia a vapore, – spiega Trotta – offre soluzioni ottimali per ogni tipo di ambiente domestico e professionale, indoor e outdoor. Pulitori a vapore, idropulitrici e lavapavimenti sono tra i nostri apparecchi più richiesti e venduti. I consumatori, del resto, in un momento in cui la massima igiene è diventata imprescindibile, hanno capito che per sanificare davvero, quotidianamente, con grande praticità e velocemente occorre affidarsi a prodotti di qualità e ad aziende conosciute con un know-how professionale. Questa consapevolezza ha portato a un aumento delle vendite delle nostre macchine».

E mentre dilagano informazioni confuse e frenetiche su come rimuovere il virus e igienizzare correttamente, Kärcher ha deciso di mettere la sua conoscenza in materia a disposizione di tutti.

«Per aiutare il pubblico a scegliere e conoscere le tecniche più efficaci per sanificare gli ambienti, abbiamo creato delle pagine di approfondimento sulla pulizia domestica, professionale e degli ambienti di lavoro, spiegando al meglio come effettuare le operazioni di igienizzazione, in un momento dove c’è tanta confusione a riguardo e indicando le nostre soluzioni a ogni problema.
La casa madre ci ha fornito la certificazione di un ente tedesco che attesta che i sistemi a vapore Kärcher, ampiamente usati in tutto il mondo per la sanificazione, eliminano il coronavirus al 99.999%. Ma al contrario degli agenti chimici, come il cloro, che inquinano gli ambienti, il vapore è ecologico ed è ideale anche per i vestiti e i tessuti, che non possono essere sanificati con il disinfettante. Non a caso, aziende come Ikea, per fare un esempio, usano il vapore per disinfettare i letti e i divani esposti nei propri negozi».

L’informazione è stata veicolata in modo molto articolato: attraverso webinar per il trade, pagine Internet per il pubblico e varie comunicazioni sui social e i canali digital.

«In tutto questo il canale Eldom è stato molto recettivo alle nostre proposte e i nostri contenuti, traducendoli molto bene nei punti vendita e nelle meccaniche promozionali, allargando e arricchendo la propria offerta e conquistando nuove quote di mercato.
Ora che i negozi hanno riaperto, Kärcher continua a fare informazione. Abbiamo anche fornito ai punti vendita, materiali espositivi da applicare sui nostri prodotti o vicino con le informazioni principali sulla sanificazione delle superfici. Ci aspettiamo quindi di accrescere la consapevolezza su come eseguire una corretta pulizia anche in questo momento particolare, diffondendo una cultura su questo tema che possa essere utile oggi ma anche per il futuro».