Ecodom si conferma nel 2019 al primo posto per RAEE trattati

Ecodom si è confermato anche nel 2019 al primo posto per quantità di RAEE Domestici trattati (quasi 124 mila tonnellate, con un taglio delle emissioni di CO₂ di circa 850 mila tonnellate e un risparmio di energia pari a 163,3 milioni di kWh).

Delle 123.952 tonnellate di RAEE gestite nel 2019, il 31,4% – pari a 38.871 tonnellate – appartiene al Raggruppamento R1 (Freddo e Clima) e il 62,2% – pari a 77.162 tonnellate – a R2 (Grandi Bianchi). A queste quantità si aggiungono quelle dei RAEE del Raggruppamento R3 (televisori e monitor) con 3.307 tonnellate (pari al 2,7%); dei RAEE di R4 (informatica, elettronica di consumo, piccoli elettrodomestici e apparecchi di illuminazione) con 4.604 tonnellate (3,7%); e dei RAEE di R5 (sorgenti luminose) con 8 tonnellate (0,006%). Nel 2019 Ecodom ha gestito 4.853 punti di prelievo e ha effettuato 54.118 trasporti, con un livello di puntualità nei ritiri del 99,73%.

La crescita è proseguita anche nei primi due mesi del 2020 con una quantità media settimanale di RAEE gestiti pari a 2.468 tonnellate, rispetto alle 2.069 tonnellate del 2019.
Tuttavia, a causa delle misure restrittive sulla raccolta dei RAEE determinate dall’emergenza sanitarie e il conseguente blocco industriale, da inizio marzo si è verificato un drastico crollo delle quantità, con un dato medio settimanale che è sceso a sole 978 tonnellate (contro le 2.039 tonnellate del 2019).

Con l’avvio della Fase 2, la situazione è tornata rapidamente alla normalità: nella settimana 11 – 17 maggio 2020 Ecodom ha gestito 2.680 tonnellate di RAEE Domestici, un risultato superiore sia alla media delle prime 8 settimane dell’anno sia a quello ottenuto nello stesso periodo nel 2019 (2.242 ton).