Acquisti d’impulso addio!

Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato Unieuro (scatto dal monitor)

All’interno dell’interessante “Talk” organizzato da MarkUp in collaborazione con Bain&Company dal titolo Fase2: Covid-19 e retail cosa serve per ripartire e le nuove sfide del mercato è intervenuto anche Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato Unieuro.
Un intervento realista e pragmatico che invita a fare i conti con la realtà. Al di là dei temi noti e già dibattuti (crescita dell’e-commerce, nuovo sviluppo del negozio di prossimità, ridimensionamento delle superfici…), Nicosanti ha spiegato che è necessario rivedere tutte le dinamiche di vendita: nei primi 15 giorni di aprile la pedonalità nei negozi Unieuro si è ridotta del 90% (200mila visitatori contro i 2milioni nello stesso periodo dell’anno scorso), anche se fortunatamente non i fatturati. Ma usciti gradualmente dall’emergenza niente sarà più come prima. Il cliente, che in massima parte arriva in negozio già con le idee chiare, non vorrà sostare più del tempo necessario. Sarà fondamentale gestire le code sul punto vendita, personalizzare il rapporto fra cliente e addetto alla vendita magari con particolari call online, concepire punti di consegna che non obblighino ad entrare in negozio. L’acquisto “d’impulso”  sarà un mero ricordo. Nota positiva, secondo Nicosanti, che la promozionalità non dovrebbe più essere al centro dell’offerta: infatti tutti i retailer del segmento nella loro comunicazione non la includono come elemento di attrazione sviluppando altre tematiche.

Un dato veloce e parziale: il Grande elettrodomestico è più che mai diventato bene di sostituzione (anche per la difficoltà insita nelle consegne, considerato che i beni vengono consegnati al piano abitativo del cliente ma non installati), mentre in queste settimane si registra un boom del piccolo elettrodomestico (dalla cucina ai prodotti per la persona).