Lo smartworking ai tempi del Covid-19: PAOLO LIOY

Paolo Lioy, amministratore delegato di Whirlpool Italia

Alla fine, nonostante il contesto drammatico, emergono le visioni di prospettiva – che domani potrebbero rivelarsi delle opportunità – come emerge dalle parole di Paolo Lioy, amministratore delegato di Whirlpool Italia.

“Voglio dire a tutti i miei colleghi italiani che siamo loro vicini in questo difficile momento.
Per noi di Whirlpool il valore dell’italianità è fortemente sentito. La nostra azienda, infatti, non ha in Italia semplicemente un ufficio commerciale ma ha nel cuore questo Paese che rappresenta per noi una casa, ospita il nostro quartier generale per l’intera regione EMEA e vede una presenza fortissima e radicata sul territorio con 5 stabilimenti e oltre 5000 persone, una sede nelle Marche che include un call center con 120 persone che quotidianamente hanno un dialogo diretto con i consumatori italiani.
Ci siamo sentiti in dovere di responsabilizzarci fin da subito, tanto che la nostra azienda è stata tra le prime a tutelare la salute e la sicurezza dei dipendenti. Già il 23 febbraio abbiamo chiuso l’ufficio e da allora lavoriamo tutti in smart working. La salute dei nostri dipendenti e delle persone a contatto con noi, viene prima di tutto.
E da allora, la distanza ci ha uniti ancora di più. Ci rende tutti molto vicini e coesi, ci fa sentire parte di un gruppo e fa emergere princìpi forti come il senso di orgoglio e di appartenenza.
Questa crisi ha testato, sta testando, il carattere e la solidità della nostra organizzazione. Con risultati sorprendenti. E ha accentuato il nostro senso di vicinanza al paese, ai nostri colleghi, ai nostri Trade Partner e imprenditori italiani.
I valori e l’attenzione verso le persone sono da sempre elementi cardine della nostra azienda e, oggi più che mai, sono al centro della quotidianità di ciascuno di noi, rendendo l’azienda un pilastro forte dopo la famiglia.
Il day by day di tutti noi è totalmente cambiato, siamo ancora più vicini alle persone e dobbiamo prendere decisioni in pochi attimi, massimo ore, con scenari che cambiano continuamente. Uniti e veloci.
E oltre alla nostra sicurezza, alla nostra azienda, i nostri valori ci guidano nel continuare anche in questo periodo ad essere vicini al consumatore, a migliorare continuamente la sua vita nell’ambito domestico.
E allora tutti i giorni, anche adesso, facciamo il possibile per avere il consumatore al centro. Se ha bisogno di un nostro prodotto o di noi, facciamo il massimo per essere presenti, districandoci fra norme e decreti, per continuare a servire clienti e consumatori con i nostri elettrodomestici, soprattutto quelli più necessari.
Siamo riusciti a tenere un filo diretto con i consumatori spostando tutti i servizi del nostro call center anche in modalità remota. Whirlpool riesce quindi, anche in queste circostanze, a rispondere direttamente a tutti coloro che ci chiamano, ascoltando le esigenze e rispondendo in tempo reale alle necessità. Sembra semplice e scontato, ma abbiamo fatto un vero miracolo in pochi giorni. E siamo diventati un modello per gli altri paesi Europei.
Senza dimenticare il presidio dell’online, un altro aspetto fondamentale sul quale, in questo momento, stiamo concentrando maggiormente i nostri sforzi e i nostri investimenti.
Stiamo lavorando tutti diversamente, più uniti e orgogliosi.
L’augurio che faccio a tutti è di essere fiduciosi e di restare uniti. Quando passerà questa emergenza avremo vissuto un’ incredibile esperienza insieme, saremo cresciuti e saremo diversi, pronti per affrontare al meglio il futuro che ci aspetterà… Agili e veloci”.

I precedenti contributi:

Francesco Misurelli, Beko

Alessio Villa, Haier

Lorenzo Comaschi, Miele

Nico Trotta, Karcher

Alberto Di Luzio, Midea

Massimiliano Giorgino, Vesit