Lo smartworking ai tempi del Covid-19: MASSIMILIANO GIORGINO

Massimiliano Giorgino, managing director di Vestel

Come ci ha scritto Massimiliano Giorgino, managing director di Vestel, l’immagine del suo contributo “è molto working e poco smart”!

“Non appena I primi segnali di migrazione del Coronavirus COVID 19 sono apparsi nel vecchio continente, Vesit ha organizzato un piano di emergenza tra cui l’attivazione di uno Smart Working idoneo per essere attivato su stadi differenziali, a seconda della severità di risposta delle Istituzioni alla situazione sanitaria.
Abbiamo attivato il piano non appena abbiamo avuto i primi casi in Italia, al fine di dare una risposta concreta per la salvaguardia della salute delle nostre persone, e man mano che le restrizioni alla mobilità delle persone si sono inasprite abbiamo attivato le fasi successive del piano, facilitati anche dalla semplificazione operativa garantita dalle Autorità e dal pieno supporto del Top Management.
Lo Smart Working che abbiamo attivato e’ stato completo non solo sulle modalità operative interne ma coinvolgendo anche i partners esterni, che hanno contribuito alla temporanea modifica di processi chiave quali quelli relativi alle Dogane o a quelli Bancari. E’ stato un vero lavoro di team supportato da strumenti Information Technology che ci permettono di lavorare non solo alla stessa stregua ma anche meglio di prima sotto alcuni aspetti. Il team infatti si sente molto piu’ responsabilizzato e la produttività e’ aumentata per molti.
Le condizioni in cui operiamo non sono spesso delle migliori, data la chiusura forzata delle scuole, ma questa e’ anche una irripetibile occasione di fare valutazioni su quello che realmente di valore la vita offre.
I nostri Clienti tutti sono estremamente collaborativi e ovviamente stanno affrontando una situazione che solo le Risk Maps piu’ avanzate potevano prevedere, per cui stiamo cercando di supportarli in tutti i modi concretizzabili.
L’emergenza ci sta confermando che le vere partnership commerciali si vedono nel momento del bisogno e tutta la filiera sia sui prodotti consumer che professionali sta reagendo nella maniera migliore possibile ad una situazione cosi’ massivamente impattante sull’economia e la vita delle persone.
Come in molti hanno sottolineato, uno shock contestuale di domanda, offerta e cambiamento delle abitudini di consumo non si era mai verificata con una tale magnitudo. Le ripercussioni saranno grandi e dipenderanno dalla reazione delle Istituzioni a livello globale.
Per reagire non dovranno mancare camaleontismo ed energia, e in questo senso la nostra realtà aziendale ha già dimostrato in passato di sapersi destreggiare bene.
Auguro a tutti, ai Clienti, Fornitori e ai nostri Concorrenti, di uscirne piu’ forti e consapevoli di prima”.

I precedenti contributi:

Francesco Misurelli, Beko

Alessio Villa, Haier

Lorenzo Comaschi, Miele

Nico Trotta, Karcher

Alberto Di Luzio,