Lo smartworking ai tempi del Covid-19: ALESSIO VILLA

Alessio Villa, Italy – Country Manager di Haier Europe

Prosegue il nostro “sondaggio” per cogliere alcuni Big Player del nostro mondo alle prese con l’emergenza coronavirus. Questa la riflessione di Alessio Villa, Italy – Country Manager di Haier Europe:

“La situazione è sicuramente molto particolare e totalmente inaspettata. Tutti noi siamo coinvolti non solo nella gestione del Business, di cui ovviamente stiamo cercando di valutare impatti e/o azioni straordinarie, ma principalmente per mettere in sicurezza le nostre persone e tutti i collaboratori.

Haier fin da Gennaio, con la diffusione del virus in Cina, ha avviato una campagna informativa interna sul Covid-19, sulle misure precauzionali da adottare. Da fine Febbraio siamo in smartworking per garantire una maggior tutela dei nostri collaboratori. Uno smartworking che ci porta ad aver cambiato le nostre abitudini lavorative e di interrelazione. Non è stato facile far passare in 24/48h un’intera organizzazione da ‘Ufficio’ a ‘Lavoro da casa’, soprattutto in considerazione del fatto che spesso si è alle prese con bambini/famiglie, ma siamo stati estremamente reattivi e la qualità del lavoro non ne ha risentito… anzi! In termini di quantità, penso che si stia lavorando davvero molto di più! Tutto ciò ci deve far riflettere.
Il nostro punto di forza è che Haier è vicino ai dipendenti con una policy che raccoglie tutte le raccomandazioni in linea con le disposizioni di legge attualmente in vigore per la prevenzione (e costantemente aggiornata seguendo gli sviluppi del Governo Italiano),
una guida per coloro che lavorano in smartworking, per gestire al meglio questo momento di complessità sia lavorativo che personale.

L’approccio del nostro Gruppo è di sostenere il nostro Paese e da qui la decisione di donare 2500 tute protettive, per il sistema sanitario lombardo, e 5.000 mascherine alla città di Treviso.

È prematura una reale stima dell’evento ma sicuramente è un periodo difficile per il Paese, per l’economia italiana e anche per il nostro settore.
Dobbiamo però trovare dei lati positivi, come lo stare più tempo con le nostre famiglie e sono certo che superata questa difficoltà ripartiremo con ancora maggiore energia”.

I precedenti contributi

Francesco Misurelli, Beko