“Essenziale” chi vende, ma non chi produce?

C’è non poco fermento nel comparto industriale che ci riguarda a causa delle vistose approssimazioni del Dpcm del 22 marzo. La più lampante riguarda una certa incongruità di trattamento fra commercio e produzione. Se i negozi dell’elettronica di consumo sono considerati “essenziali”, perché chi fabbrica i prodotti considerati “essenziali” e che servono a fornire i punti vendita non lo sono?

Consentendoci una battuta: a forza di decreti e di permessi di circolazione da stampare e compilare da parte dei cittadini vien da pensare che sono “indispensabili” anche le… cartolerie!