La “svolta digitale” di Euronics

Alessandro Butali, presidente di Euronics Italia e Stefano Caporicci, presidente di Nova-Euronics
Alessandro Butali, presidente di Euronics Italia e Stefano Caporicci, presidente di Nova-Euronics

Euronics ha da poco presentato a Milano, in corso XXII marzo, il nuovo concept store “interactive”, un punto vendita che rappresenta la sintesi dell’insegna tra negozio fisico e virtuale. Euronics ha intrapreso, da un anno a questa parte, un percorso di trasformazione, che ha come obiettivo quello di rendere i soci del gruppo “retailer omnilocali”. Lo store di Milano, in una location centrale da sempre punto di riferimento per la vendita di prodotti hi-tech ed elettrodomestici (lo storico Marcucci, passato poi a Darty e poi ancora a Trony), è stato sviluppato includendo vari elementi innovativi, tra cui soprattutto tecnologie digitali, oltre a un look tecnologico. L’interazione e la digitalizzazione sono gli elementi caratterizzanti del concept e si attuano sostanzialmente in tre punti: i prodotti sono dotati di etichette elettroniche, che permettono allo store manager veloci modifiche ai prezzi e gestione di promozioni, e dall’altra ai clienti di accedere a informazioni come schede tecniche e video, utilizzando il QRCode; sono presenti totem digitali, ovvero schermi infopoint che danno la possibilità di visionare o di ordinare da tutto l’assortimento Euronics Nova disponibile o persino di prenotare la consulenza di un addetto e verificare se l’articolo ordinato online è già arrivato in negozio. Infine, tutti gli addetti sono dotati di un tablet multifunzionale che permette loro di consultare in tempo reale caratteristiche e plus dei prodotti, di avere a disposizione dati sulle offerte o sui servizi, di leggere la carta fedeltà e in futuro probabilmente anche di ricevere pagamenti.

«Lo store sta cambiando il suo ruolo -, commenta Alessandro Butali, presidente di Euronics Italia, – da uno spazio dove acquistare un prodotto a un luogo parte di un sistema fisico-digitale, nel quale avere la possibilità di effettuare un’esperienza fisica e dove la tecnologia non è fine a se stessa, ma ha come obiettivo quello di servire al meglio il consumatore, anche coinvolgendolo emozionalmente». L’implementazione del progetto di digital transformation è stato affiancato anche da un programma di formazione interna del personale con workshop e corsi periodici dedicati al digitale. «Si tratta di un’innovazione importante -, ha detto Butali concludendo la presentazione del nuovo store digitale, – che verrà poi trasferita su tutto il territorio nazionale, dopo aver testato, nel tempo, questo tipo di formato». La scelta di Milano non è stata casuale: «Questa apertura -, ha affermato Stefano Caporicci, presidente di Nova-Euronics, – rappresenta un passo per noi importante, a conferma della volontà della nostra società di essere presente in una piazza strategica come Milano, raccogliendo la carica innovativa di cui questa città è da sempre portatrice. Credo inoltre che la qualità del nuovo negozio sia in grado di evidenziare concretamente il valore che l’insegna Euronics può esprimere e la credibilità del suo progetto di digital trasformation». Nova-Euronics attualmente dispone di circa 25 negozi in Lazio, mentre sono solo 14 in Lombardia. «Il nostro obiettivo -, ha concluso Caporicci, – è diventare la seconda insegna a Milano». La campagna di comunicazione per riconquistare la piazza milanese si chiamava proprio “ReLoveMi” ed è stata declinata con affissioni in metrò e tre maxi wall in zone strategiche della movida. È stato inoltre composto un brano musicale apposito, che con dirette live, stories e un video dell’intera operazione raccontavano ReLoveMi anche sui social.