Nel Bianco crescono i grandi magazzini, anche non specializzati

Luca Pellegrini, socio fondatore di Tradelab e professore ordinario di Marketing presso l’Università IULM di Milano
Luca Pellegrini, socio fondatore di Tradelab e professore ordinario di Marketing presso l’Università IULM di Milano

Il bilancio delle vendite è positivo per l’elettronica di consumo (+4,3% a valore, nel 2018), che sembra aver superato la battuta d’arresto registrata nel 2017 (+0,5%) ed essere tornata ai precedenti trend di crescita. Al suo interno la telefonia, addirittura, è salita, sempre a valore, del 7,5%. Infine, tra i dati positivi, si segnala anche un +5,3% dei piccoli elettrodomestici. Sono i dati dell’Osservatorio Non Food 2019 di GS1 Italy, lo studio pubblicato a settembre in collaborazione con TradeLab che dal 2003 monitora il comparto non alimentare, partendo dal panel GfK, con alcune modifiche. L’analisi ha tra l’altro evidenziato che l’elettronica cresce soprattutto nelle GSNS, ovvero nelle grandi superfici non specializzate (grandi magazzini, mercatoni, negozi che vendono arredamento e anche elettrodomestici e articoli per la casa, cash&carry). In questo canale infatti, viene sottolineata una crescita dell’8,1% dell’elettronica di consumo (telefonia a parte: questo comparto cresce maggiormente ancora nelle grandi superfici specializzate). Sempre nelle GSNS, nel 2018, rispetto al 2017, sono cresciute di gran lunga le vendite di elettrodomestici bianchi (+9,7%) e addirittura del 10,9% i piccoli elettrodomestici. «Nel bianco crescono GSS e GSNS -, spiega Luca Pellegrini, socio fondatore di Tradelab e professore ordinario di Marketing presso l’Università IULM di Milano, – in quest’ultimo caso (nelle GSNS; ndr) anche a motivo del bianco da incasso venduto con cucine complete». Stando ai dati dell’Osservatorio, la performance generale degli elettrodomestici bianchi nel 2018 è buona (+1,9% i bianchi, +5,3% il ped): «È l’effetto del ritardo delle sostituzioni che c’è stato per molti anni a seguito della crisi iniziata nel 2008», spiega Luca Pellegrini,  socio fondatore di Tradelab e professore ordinario di Marketing presso l’Università IULM di Milano. In questi segmenti, diventa sempre più evidente, inoltre, l’enorme gap che si è creato tra il canale ipermercati e supermercati e tutti gli altri: nelle GSA (grandi superfici alimentari), infatti, l’elettronica di consumo, secondo i dati elaborati da Pellegrini, è scesa, nel 2018, del 5,4% rispetto al 2017 e dal 2014 al 2018 il calo è stato del 6,5%, mentre le vendite di elettrodomestici bianchi, sempre con dati a valore, sono rimaste pressoché stabili (0,3% nel 2018, 0,7% tra il 2014 e il 2018). Si registra invece un calo piuttosto importante per i piccoli elettrodomestici, nelle GSA: nel 2018 dell’8,4% (-3,2% tra il 2014 e il 2018) che crescono invece di gran lunga nei canali che rientrano in “altro” per Tradelab, ovvero nel commercio indipendente specializzato, nella vendita per corrispondenza, nell’ e-commerce, nell’ambulantato, nelle grandi superfici specializzate di altri settori che però vendono anche quei particolari prodotti. Proprio a proposito di questi ultimi canali di vendita, Luca Pellegrini spiega a EldomTrade: «Nel bianco gli indipendenti contano ancora molto, ma crescono assai poco, e pesano i mobilieri che vendono bianco da incasso. In altri comparti – l’elettronica di consumo – le vendite in “altro” che hanno aumentato il loro peso sono quelle avvenute attraverso specialisti di e-commerce. Ma va sottolineato che l’e-commerce è presente anche come parte del venduto delle altre forme distributive (per intenderci, l’e-commerce di MediaWorld è incluso nelle GSS)». Sono proprio i canali distributivi “alternativi” che andranno monitorati maggiormente nel futuro, come spiega lo stesso Pellegrini, perché rappresentano un insieme che «assume connotati molto diversi e compositi, che dovremo in futuro precisare trovando dati più analitici, con rilevanza diversa nei vari comparti».