Philips – Il futuro della cucina è l’alimentazione sana

Paolo Faraldi, head of global R&D – kitchen appliances - personal health business cluster Philips
Paolo Faraldi, head of global R&D – kitchen appliances – personal health business cluster Philips

Salute e benessere è quanto i consumatori cercano in cucina. Ma la vita frenetica impone l’uso dei migliori strumenti per cucinare velocemente, in modo genuino e riducendo gli sprechi. Paolo Faraldi, head of global R&D – kitchen appliances – personal health business cluster Philips, presenta le ultime innovazioni nel settore.

Quali trend si riscontrano nel panorama degli apparecchi per la preparazione e la cottura dei cibi?
Le tendenze in questo settore rispondono alle esigenze dei consumatori di mangiare in modo sano, ma pratico, senza sacrificare il gusto e il piacere del cibo. Allo stesso modo anche la dimensione digitale gioca un ruolo chiave: assistiamo, infatti, a una crescita esponenziale delle community sui social media, create attorno ai nostri elettrodomestici, dove la gente scambia ricette, suggerimenti e idee. Ciò ci aiuta a mantenere un legame con i nostri utenti, a ricevere feedback da parte loro e migliorare i nostri prodotti.
Un altro trend evidente in questo momento è la personalizzazione. Per questo stiamo adeguando i nostri prodotti e servizi, sviluppando soluzioni in modo tale che ogni utente possa ottenere la migliore esperienza su misura.

Finalmente l’alimentazione sana sta prendendo piede nella vita quotidiana: quali sono le soluzioni tecnologiche sulle quali l’industria si sta focalizzando per offrire strumenti adeguati alla preparazione di pasti sani?
Sono diversi i trend che stiamo seguendo per favorire un’alimentazione sana con i nostri prodotti: le due aree principali che stiamo esplorando e in base alle quali stiamo sviluppando i nostri prodotti sono la cottura sana e la preparazione di bevande salutari. Oltre alla nostra gamma di frullatori, centrifughe ed estrattori, merita una menzione speciale la friggitrice Airfryer, che riduce in maniera significativa l’eccesso di grassi nella cottura senza compromettere il gusto e la consistenza del cibo.
Nell’ambito delle soluzioni digitali, poi, stiamo lavorando a una piattaforma, ideata per supportare e favorire, assieme ai nostri prodotti, uno stile di vita sano, supportato da abitudini alimentari positive e sostenibili.

Come è stata sviluppata la tecnologia di Airfryer?
Come per la gran parte dei nostri prodotti, anche la tecnologia di Airfryer è stata il felice risultato della cosiddetta open innovation, ovvero la combinazione tra i nostri sforzi di sviluppo e il know-how dei fornitori. Per i nostri prodotti innovativi futuri, ma anche per l’aggiornamento di quelli attualmente in portafoglio, siamo aperti agli stimoli del mondo esterno. Allo stesso modo siamo sempre attivamente alla ricerca di input dall’esterno, siano essi provenienti dal mondo scientifico, dalla community delle startup, dall’ambito delle forniture o da inventori privati.
Disponiamo anche di un portale digitale chiamato SPICE, Sourcing Program for Innovation and Collaborative Entrepreneurship, dove invitiamo questi soggetti a condividere le loro idee e collaborare con noi.
Il principio base di Airfryer, nato da input arrivati in questo modo. Per raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati, sforzi notevoli e grandi investimenti sono stati fatti nella simulazione e ottimizzazione fluidodinamica, nella selezione e applicazione di materiali e rivestimenti, e nell’integrazione di sistema. Ultimo, ma non per importanza, il nostro team di Industrial Design ha creato una forma iconica, definendo l’archetipo dell’intera categoria, e rendendo il prodotto attraente per il consumatore finale, adatto alla produzione di massa e proposto al pubblico a un prezzo accessibile.

Che obiettivo vi eravate posti, sviluppando questa tecnologia?
Volevamo ottenere un significativo cambiamento nella percezione della frittura e dei cibi fritti, rendendo il processo della frittura più sano e riducendo l’uso di grandi quantità di olio.
Il nostro obiettivo era quello di eliminare completamente l’immersione del cibo in olio bollente, riducendone l’assorbimento da parte del cibo fino all’80%. Rendendo possibile questo, abbiamo offerto un’alternativa sana alla frittura.

State lavorando ad altre aree per creare nuovi apparecchi per facilitare la preparazione di cibi sani?
Philips nasce come innovatore: da oltre 125 anni, miglioriamo la vita delle persone con una proposta costante di innovazioni rivoluzionarie. Quindi, dedichiamo grandi sforzi nelle nostre innovazioni. L’alimentazione è uno dei focus principali su cui ci stiamo concentrando, nel tentativo di sviluppare soluzioni che preservino e massimizzino i principi nutritivi. Lavoriamo anche per liberare il potenziale delle applicazioni mobile per esaltare l’esperienza d’uso, e diversi esempi di prodotti nativi digitali sono in fase di sviluppo per offrire una guida all’alimentazione personalizzata. La tecnologia ad aria rapida è in fase di ulteriore sviluppo per ottenere risultati ottimali.