IFA 2019 – Che hi-tech mi metto al polso?

Il wearable si fa sempre più spazio nel mercato hi-tech, in tutte le sue forme. Tra telecamere da indossare a sensori di ogni tipo per i dati biometrici, gli smartwatch continuano ad avere un ruolo di rilievo anche all’evento tedesco. Tanti i brand che scelgono questo palcoscenico, a partire da Garmin che a Berlino propone due novità in ambito smartwatch, destinate ad un target nettamente diverso. Venu (a partire da 349,99 euro) è pensato per chi ha un’anima sportiva, ma desidera un dispositivo da poter indossare senza problemi anche durante tutto l’arco della giornata.
Lo smartwatch dispone del sensore GPS e di schermo AMOLED a colori. Tanti i profili disponibili per i vari sport, ma anche avanzate funzioni in stile tracker come il tracciamento e l’analisi avanzata del sonno, il controllo della respirazione, il livello di ossigenazione del sangue, il grado d’idratazione, energia e stress dell’organismo.
In tempi di Me Too, anche due funzioni pensate appositamente per un pubblico femminile: Incident Detection e Menstrual Cycle.
Fenix 6 (a partire da 599 euro) è dedicato invece a chi ama e frequenta l’outdoor più estremo, è la nuova versione, riveduta e corretta, del dispositivo più evoluto di Garmin. Il fēnix 6X Pro Solar è in grado di sfruttare la ricarica solare oltre a quella classica grazie ad una sottile lente fotovoltaica trasparente chiamata Power Glass.
Questo si traduce in un’autonomia per lo smartwatch di 21 giorni, in cui la ricarica solare è in grado di garantire una giornata in più di batteria a settimana. Il modello, essendo pensato per i trekking ed i trail sulle lunghe distanze, è in grado anche di dare suggerimenti sul passo da tenere sul tracciato, ottimizzato in base al dislivello, una volta inserito l’obiettivo di tempo per il percorso.

Controllo approfondito del sonno
Proprio la tecnologia è l’elemento principale del Versa 2 (199,95 euro, in vendita dal 24 settembre), lo smartwatch Fitbit più evoluto con schermo AMOLED touch a colori e una forma che ricorda da vicino il watch di Apple. Versa 2 include molteplici funzioni per il sonno, notifiche smart migliorate, ma soprattutto dispone di comandi vocali e compatibilità con Alexa di Amazon grazie al microfono integrato. È possibile via voce impostare sveglie e timer, tenere d’occhio il meteo e restare aggiornato sulle notizie, controllare i tuoi dispositivi smart home e altro. L’azienda americana è stata la prima azienda ad introdurre 10 anni fa la misurazione del sonno nei suoi dispositivi wearable. Per dare vita alle nuove funzioni è partita da un’analisi dei big data relativi a oltre 10,5 miliardi di notti. Interessante il punteggio basato sulla qualità del riposo composto da informazioni provenienti da: battito cardiaco, i momenti di agitazione notturna, il tempo sveglio e le fasi del sonno.
Versa 2 mantiene le funzioni di monitoraggio automatico delle attività, rilevazione continua del battito cardiaco con tecnologia PurePulse, 15 modalità di allenamento basate su obiettivi, GPS (condiviso con lo smartphone) e cassa resistente all’acqua fino a 50 metri. Visto allo stand anche Aria Air (a partire da 49,99 euro, da fine settembre) la bilancia Bluetooth dal prezzo accessibile, rileva il peso e si sincronizza con l’app Fitbit per offrire una panoramica dei dati relativi ad attività, battito cardiaco, sonno e nutrizione nell’app Fitbit.

fossilTecnologia da polso, ma chic
Anche Fossil sceglie IFA per presentare la nuova serie dei suoi smartwatch Android Wear, i dispositivi sono basati su piattaforma Qualcomm Snapdragon, dotati di uno schermo Amoled touch a colori da 1,19” (30 millimetri) e con un prezzo di partenza di 259 euro. Il gigante dell’orologeria intende sfruttare ancora di più la sua esperienza per realizzare dei prodotti ad alto tasso di tecnologia.
I nuovi modelli vantano partnership con Michael Kors, Diesel, Emporio Armani e Puma, non solo hanno un’anima modaiola, ma sono tra i primi oggetti di questo tipo a rappresentare un oggetto lifestyle bello da indossare e da vedere, che si discosta nettamente sul versante fashion rispetto ai concorrenti, a partire dal packaging, fino ad arrivare a design e finiture pur mantenendo funzioni innovative. La serie cinque infatti è caratterizzata dai comandi vocali e l’utilizzo di Google Assistant, la compatibilità con Google Pay, la gestione delle chiamate (possibile anche quando il dispositivo è utilizzato con iPhone) dal polso e da 8 GB di storage.
Grande attenzione alla gestione della batteria, per offrire agli utenti la possibilità di andare oltre la classica “giornata” grazie anche alle diverse modalità di funzionamento.
Tante le schermate che è possibile disponibili, ognuna personalizzata in base al brand scelto.