IFA 2019 – GfK: rallenta il trend positivo dell’e-commerce

e-commerceNei primi sei mesi del 2019, un quarto del valore totale di tutti i Technical Consumer Goods è stato venduto online, per un fatturato pari a 80 miliardi di euro a livello globale.
Ma i dati GfK evidenziano anche i primi rallentamenti nella crescita dell’e-commerce in alcuni mercati maturi come Cina e Germania.

Secondo gli studi GfK sul consumatore, un terzo delle persone decide di acquistare da un determinato Retailer sulla base della disponibilità dell’assortimento; un fattore di scelta secondo solo al prezzo. In questo senso, gli operatori dell’e-commerce godono di un importante vantaggio competitivo. Dalle rilevazioni GfK POS Tracking, infatti, emerge come l’assortimento medio dei negozi online sia 2,5 volte maggiore di quello dei Retailer tradizionali.

La troppa scelta complica però il processo d’acquisto. Norbert Herzog, esperto GfK in ambito Retail commenta a tal proposito: «L’approccio omnichannel è doppiamente vantaggioso: da una parte consente ai Retailer di indirizzare i consumatori online quando un prodotto non è disponibile in negozio; dall’altra, i punti vendita fisici possono aiutare gli shopper nel loro processo d’acquisto, che spesso online risulta difficile a causa della troppa scelta. Secondo quanto emerge dalla nostra ricerca internazionale GfK FutureBuy, infatti, un numero consistente di persone (62%) pensa che ci sia troppa scelta online, un dato in aumento dell’8% rispetto al 2015».