Euronics/Galimberti – Aggiornamenti post-udienza del Tribunale fallimentare di Milano

Il presidio di ieri dei dipendenti Euronics/Galimberti davanti al Tribunale di Milano. Foto: pagina facebook di Filcams CGIL Milano
Il presidio di ieri dei dipendenti Euronics/Galimberti davanti al Tribunale di Milano. Foto: pagina facebook di Filcams CGIL Milano

Si è tenuta il 29 agosto l’udienza al Tribunale fallimentare di Milano per decidere il destino degli 11 negozi Euronics/Galimberti dislocati tra Veneto e Lombardia. Il giudice ha però rimandato la decisione al 12 settembre, in quanto l’azienda ha presentato ulteriori documenti che comproverebbero la volontà di ricapitalizzare la società. Il passivo concordatario è però pesante, circa 80 milioni di euro e la maggiore esposizione è verso le banche e i fornitori che, non consegnando le merci ai negozi, rendono improbabile il lavoro dei dipendenti.

«Non è tutta colpa di Amazon se Euronics/Galimberti è in questa situazione – ha dichiarato Danilo D’Agostino, sindacalista della Filcams Cgil di Milano a Varesenews – «Euronics/Galimberti ha sempre avuto una politica commerciale a dir poco vetusta che mirava a una fetta di mercato seguendo uno stile di vendita anni Novanta. Non ha saputo rinnovarsi e rispondere per tempo alle sollecitazioni che arrivavano dai concorrenti. Eppure Unieuro ce l’ha fatta, ha creato una holding con una sua piattaforma online che ha un mercato di riferimento. Ecco perché dare la responsabilità ad Amazon è profondamente sbagliato».