Nuovi modelli di consumo

Matteo Ingaramo, direttore generale POLI.design
Matteo Ingaramo, direttore generale POLI.design

Commercializzare gli elettrodomestici resta un compito complicato e di grande attualità. Tuttavia le tecniche di vendita e le soluzioni sembrano non procedere esattamente in sincrono con l’evoluzione dei consumi e delle soluzioni offerte dal mercato. Il mercato dei servizi e quello delle soluzioni digitali, ovvero dei servizi digitali, sembrano essere i concorrenti e gli antagonisti principali se non su ogni prodotto, almeno a livello settoriale.
In pratica le home delivery, le piattaforme online e le soluzioni digitali in genere tendono a scavalcare la questione del possesso di un elettrodomestico offrendo soluzioni di qualità e ampiezza professionale direttamente al consumatore.

L’utente di oggi è abituato ed attratto da sistemi che offrono soluzioni estese e personalizzate, senza l’onere del possesso né il limite della manutenzione di un elettrodomestico acquistato. In più si diffonde l’aspettativa ad una piena e spontanea aggregazione delle soluzioni (siano esse prodotti o servizi) ad una rete o ad una comunità digitale in grado non solo di accedere al consumo ma anche di determinare funzioni e configurazioni su una piattaforma. È il mondo delle applicazioni, ma anche del monitoraggio e del controllo delle prestazioni, di opportunità di valutazione ed apprezzamento funzionale di livelli e natura differenti.

Il consumatore non si aspetta forse un prodotto personalizzato, ma piuttosto si aspetta di poter essere liberamente la “sua” persona mentre usa un elettrodomestico. Cambiando identità, approccio d’uso ed aspettative con velocità e senza un prevedibile percorso.
La progettazione dei servizi presuppone una valutazione dell’impatto della soluzione sull’utente prima, durante e dopo l’esperienza d’uso: coinvolge approccio, sfruttamento e comando, apprezzamento ed esperienza dell’utente. È un paradigma convincente in un sistema di consumo solido nei momenti di acquisto e fragile nel post vendita e nella creazione di una esperienza complessiva d’uso che si protrae anche per anni dopo al consumo. I prodotti richiedono un’analoga estensione del punto di vista con cui sono concepiti verso esperienza, specializzazione, personalizzazione e digitalizzazione. Di questa evoluzione rapida e complessa si stanno occupando le imprese descritte in questo ed altri numeri di eldomtrade. Tuttavia tale complessità non potrà trovare soluzioni efficaci senza che vi sia una evoluzione anche dei sistemi di vendita e della relazione con il consumatore/utente.

Approccio e informazione, selezione e accesso al bene/servizio, apprezzamento d’uso ed esperienza sono i tre momenti su cui con ogni probabilità dovrà essere costruita la fase, cruciale per l’economia, di trasferimento della soluzione al suo destinatario informato, esigente e pronto ad essere raggiunto da una nuova generazione di funzioni ed esperienze.