Wiko: come si vendono gli smartphone di gamma media?

Il grosso del mercato degli smartphone non conquista le prime pagine dei giornali: è la fascia dei 100-200 euro, quella che viene definita gamma media o medio-bassa, nella quale Wiko è protagonista. Il rischio di questo segmento è che i prodotti sembrino, agli occhi di chi vende e soprattutto di chi compra, un po’ tutti uguali e che quindi la scelta sia condotta unicamente dal prezzo e dal design. Come differenziarsi? Come vendere la gamma media? «Wiko resta fedele alla sua mission, che è quella di rendere “democratico il lusso” – spiega Morena Porta, Marketing and Communication Director South of Europe di Wiko – Prendiamo le feature che sono fondamentali per l’utente, e che quindi sono il trend del momento, e le portiamo all’interno di una fascia di prezzo abbordabile». Su quali siano queste caratteristiche, Wiko non ha dubbi: «Al di là del prezzo, l’autonomia del dispositivo è fondamentale, visto che oggi gli smartphone vengono usati anche per fruire di contenuti in mobilità, tra cui video, musica e gaming. La batteria è un requisito determinante per gli smartphone, e Wiko si concentrata molto su questo: dai 100 euro in su, i nostri prodotti montano batterie da 4.000 mAh, che significa garantire un uso intensivo fino a 2 giorni senza ricarica».
Altri aspetti fondamentali di un ipotetico “podio a 3” sono display e fotocamera: se è vero che l’innovazione spetta a chi produce smartphone di gamma alta, l’azienda ha identificato queste due caratteristiche come aspetti fondamentali da democratizzare: «La presenza in gamma, per la quasi totalità dei modelli, del display full-screen 18:9 o anche 19:9, garantisce un’esperienza immersiva, grazie anche alle cornici sottili. Un altro aspetto per noi molto importante è la fotocamera: con la View 3 Collection portiamo la tripla fotocamera al di sotto dei 180 euro». Ai fini della vendita, batteria, display e fotocamera sembrerebbero a pari merito, ma in realtà secondo Wiko ce n’è uno più importante degli altri: «Recentemente è emerso che la batteria è la feature più importante, seguita dalla fotocamera. La batteria è davvero determinante, anche perché i nuovi modelli montano display molto definiti e quindi non consumano poco, così come le App».
Infine, ci interessa capire in che modo l’azienda stia lavorando al 5G e che piani abbia: «Certamente, ci stiamo già muovendo anche se – considerando la mission di Wiko – per noi il 5G diventerà una motivazione di vendita quando il mercato sentenzierà che è un requisito fondamentale, richiesto dalla maggior parte delle persone. Diventerà un’opportunità importante nel 2020, ed è importante non tanto per gli smartphone in sé ma per tutto l’ecosistema che ci si può costruire attorno in termini di dispositivi connessi: il 5G aprirà nuovi scenari di mercato e noi non possiamo rimanerne fuori, quindi stiamo già lavorando in questa direzione».