Sarà fallimento per Galimberti/Euronics?

euronics galimbertiPer il 29 agosto è attesa la decisione definitiva del Tribunale fallimentare di Milano riguardo al caso Galimberti/Euronics. L’azienda, su cui gravano 82 milioni di debiti, potrebbe chiudere definitivamente 11 negozi con gravi conseguenze per i suoi 250 dipendenti dislocati tra Veneto e Lombardia.

«Dopo l’udienza del 23 luglio in cui si è discusso della richiesta di concordato preventivo avanzata dall’azienda – ha dichiarato il segretario generale della Filcams Cgil di Bergamo, Mario Colleoni all’agenzia stampa AGI ci sono due strade: nella migliore delle ipotesi, l’amministrazione controllata, nella peggiore il fallimento. In questo momento, a causa del mancato pagamento dei fornitori, nelle sedi operative dei punti vendita i dipendenti si trovano senza internet e altri strumenti per poter lavorare».

«Le origini della crisi sono plurime – continua Colleoni – secondo noi Galimberti non ha reagito in modo adeguato ai cambiamenti del mercato. Mi riferisco al fatto che le quote di mercato detenute dall’online sono aumentate di molto negli ultimi anni e questo ha fatto sì che si erodesse il fatturato dei punti vendita classici. Altri gruppi stanno costruendo delle strategie per rendere il punto vendita semplicemente una sorta di luogo dove osservare il prodotto per poi acquistarlo sul web».

Il giorno dell’udienza è previsto anche uno sciopero dei dipendenti, con un presidio davanti al Tribunale di Milano dalle ore 11.30 alle ore 14.00