Conservare meglio, sprecare meno

Il materiale POP della campagna nital contro lo spreco alimentareNital ha lanciato una campagna pubblicitaria che vede protagoniste le macchine per il sottovuoto FoodSaver. Il valore e lo scopo dell’iniziativa sono riassunti nell’hashtag #piùvalorealcibo che accompagnerà le varie fasi dell’articolata attività di comunicazione. Le macchine per il sottovuoto alimentare FoodSaver, distribuite in Italia da Nital, svolgono la funzione di conservare i cibi in modo adeguato e più a lungo (per un tempo fino a cinque volte superiore a quello garantito dai metodi tradizionali), favorendone una piacevole consumazione da parte delle famiglie e limitandone drasticamente gli sprechi.
La campagna pubblicitaria si avvale del sistema intelligente AD Smart di Sky in grado di veicolare i messaggi promozionali verso le categorie di abbonati potenzialmente più sensibili. La differenziazione automatica per target e area geografica rende particolarmente efficace lo spot. A supporto dell’AD Smart, all’interno di molti punti vendita è stato posizionato il materiale POP della campagna in sintonia con l’hashtag #piùvalorealcibo.
Quattro i punti salienti che conducono alla scelta di un prodotto FoodSaver: l’etica, la preservazione, la conservazione dei valori organolettici e la nuova pianificazione dell’economia domestica della casa resa possibile dalla conservazione sottovuoto degli alimenti. Seguirà una fase in cui otto food blogger realizzeranno brevi video in cui, oltre a mostrare le potenzialità e le molte applicazioni in cucina dei sistemi di sigillatura sottovuoto FoodSaver, proporranno soluzioni e ricette utili a evidenziare il concetto che non si tratta più semplicemente di non buttare – e non sarebbe certo poco – ma anche di non accontentarsi mai in cucina.

Troppi sprechi
L’idea e l’imperativo di dare #piùvalorealcibo fondano sulla volontà di sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo al tema, di primaria importanza degli sprechi alimentari. Si stima infatti che circa un terzo del cibo prodotto a livello mondiale, passando per la produzione, distribuzione e vendita al dettaglio, fino a giungere sulla tavola del consumatore finale, vada interamente sprecato, per un costo complessivo di oltre mille miliardi di dollari. Parlando in peso, secondo la stima della Fondazione Barilla Center for Food and Nutrition si tratta di 1,3 miliardi di tonnellate di cibo sprecato ogni anno a livello globale, con una tendenza a salire decisamente preoccupante visto che nel 2030 lo spreco supererà i 2 miliardi di tonnellate.
Una parte degli alimenti che sistematicamente viene smaltita come rifiuti basterebbe a sfamare, in un anno, più di 800 milioni di persone. In Italia, secondo il Ministero dell’Agricoltura e l’Università di Bologna in media, ogni famiglia italiana spreca 84 kg di cibo all’anno, vale a dire circa 37 kg di cibo sprecato per persona. L’Osservatorio nazionale Waste Watcher sulle abitudini degli italiani in tema di contenimento degli sprechi di cibo dice che ogni anno finiscono nella pattumiera della famiglia-tipo italiana ben 145 kg di alimenti non consumati per un valore di 360 euro. Lo stesso studio mette in evidenza come il 75% dello spreco alimentare avvenga proprio in famiglia, poi nei ristoranti e nelle mense. Dal canto loro, le famiglie italiane sono poco informate in merito alle norme antispreco: l’Osservatorio sottolinea come il 57% degli italiani sia sensibile al tema, mentre il 43% accetta gli sprechi senza preoccuparsene troppo.
Dopo il pane, i cibi che maggiormente si sprecano – stando sempre all’Osservatorio sugli Sprechi Alimentari Waste Watcher – sono la carne e il pollame freschi, il pesce fresco, i formaggi, le verdure, i salumi e gli insaccati. Conservandoli sottovuoto se ne allungherebbe la vita riducendo a zero le probabilità che si deteriorino prima di consumarli. Non è un caso, per esempio, che al bancone salumeria dei supermercati affettati e salumi in tranci vengano venduti sottovuoto.

Una linea completa
I sistemi di sigillatura FoodSaver permettono di ricreare il sottovuoto, in sacchetti o in appositi contenitori in plastica, anche dopo aver parzialmente consumato gli affettati. Non solo, gli speciali tappi proposti dall’azienda consentono di creare il sottovuoto anche in bottiglie di vino e olio.
Conservando i cibi sottovuoto con le macchine FoodSaver è possibile consumarli sempre al massimo delle loro proprietà organolettiche con evidenti benefici sul nostro corpo e sulla nostra mente. Mantenere le dispense e i frigoriferi sempre ben forniti permette infine di pianificare meglio il proprio tempo, limitando gli approvvigionamenti in negozio e facilitando la vita di chi è sempre di corsa, per via del troppo lavoro e della famiglia. #piùvalorealcibo significa anche più valore alla propria vita. La chiusura sottovuoto elimina l’aria e prolunga nel tempo la freschezza del cibo conservato nel congelatore, in frigorifero e nella dispensa. È possibile conservare gli alimenti nel freezer per mesi, perfino anni, senza rischio di bruciature da congelamento. FoodSaver è una linea completa composta da sigillatrici sottovuoto, proposte in vari modelli capaci di soddisfare tutte le esigenze dei consumatori: facili da usare e caratterizzate da un moderno ed elegante design, con un ingombro ridotto che consente di riporle in ogni angolo della cucina. La linea FoodSaver è completata da appositi contenitori, sacchetti e tappi speciali per le bottiglie.