Sony – Come realizzare in casa un’esperienza cinematografica

Angelo D’Orta, Marketing Manager TV di Sony
Angelo D’Orta, Marketing Manager TV di Sony

Abbiamo contattato Angelo D’Orta, Marketing Manager settore Home Video di Sony in Italia e gli abbiamo chiesto un elenco con i cinque criteri essenziali da valutare in fase di acquisto.

Qualità Video Grazie alle caratteristiche del processore è possibile vedere tutti i contenuti, anche quelli in bassa risoluzione o trasmessi via digitale terrestre, alla massima qualità video. La potenza dei processori di ultima generazione (X1 Extreme e X1 Ultimate) ottimizza luminosità, dettagli e colori in maniera intelligente, per offrire contenuti con nitidezza e realismo impeccabili.

Audio Una vera esperienza cinematografica è possibile solo grazie all’unione di audio e video, entrambi di ottima qualità. Negli ultimi anni, il design dei nuovi TV sempre più “slim” sembra aver invertito il trend, che per molto tempo aveva visto protagonisti gli speaker. Per questo, offrire il Dolby Atmos, unito a tecnologie audio esclusive quali Acoustic Surface o Acoustic Multi-Audio, già a partire da prodotti di fascia media può rappresentare una spinta verso una maggiore qualità audio, oltre a migliorare le caratteristiche del suono Home Cinema.

Affidabilità del prodotto e del Brand Il TV è solitamente considerato un bene durevole – difficilmente si cambia prima di un paio di anni. Inoltre, la tendenza all’acquisto di schermi di grande formato lo identifica in un prodotto piuttosto “ingombrante” (difficile da portare in casa al momento dell’acquisto, genera disagio doverlo restituire per una eventuale riparazione).

Smart TV Molti contenuti sono raggiungibili via streaming oppure grazie a numerose app. Oggi, oltre che con Android, è finalmente possibile godere di una compatibilità estesa anche con Apple. Inoltre, Google Assistant tramite ricerca vocale è al momento il sistema operativo con lo store di app più ampio e in continuo aggiornamento.

Dimensione In passato, si correva il rischio di acquistare un TV troppo grande rispetto alle dimensioni della stanza, con il disagio di non capire come posizionarlo in modo corretto; oggi, invece, un TV da 65” si vede molto bene anche da una distanza di 2,4 m, oltre a essere relativamente sottile e leggero. La prossima sfida sarà quindi cercare di promuovere il formato da 65” come il più diffuso nei soggiorni e nelle aree living.

Fonte: Eurosat