Innalzare la qualità, evitando gli sprechi

Davide Ceriotti, membro della società Palati Fini e Direttore di Sala del ristorante Maragasc
Davide Ceriotti, membro della società Palati Fini e Direttore di Sala del ristorante Maragasc

L’abbattitore è uno strumento fondamentale nell’ambito professionale, ma può garantire numerosi vantaggi anche a livello domestico. Ce ne parla Davide Ceriotti, membro della società Palati Fini e proprietario del ristorante Maragasc di Legnano da oltre vent’anni. Convinto dell’importanza di valorizzare le migliori materie prime del nostro territorio e del fatto che “siamo quello che mangiamo”, Davide Ceriotti vede nell’abbattitore uno strumento che può offrire anche all’utente domestico un modo semplice per mangiare sano, evitando inutili sprechi alimentari.

Crede che l’abbattitore potrebbe essere utile anche in una cucina domestica?
Sono convinto che sia un elettrodomestico che dovremmo avere tutti in casa, meglio se unito a una macchina per il sottovuoto, in modo da avere un completo ciclo di lavorazione e cottura. I vantaggi riguardano sia aspetti economici che relativi alla salute: spesso infatti il tempo che possiamo dedicare alla spesa e alla preparazione dei pasti è risicato e frequentemente ci troviamo a buttare via prodotti che scadono in frigorifero. L’abbattitore aiuta a mangiare in maniera più sana e a non sprecare. Si pensi a chi è costretto a mangiare cibi “fast” (purtroppo quasi sempre di scarsa qualità): l’abbattitore potrebbe aiutare a migliorare l’alimentazione con un impegno minimo in cucina. Immaginiamo di rientrare dalla spesa della settimana e di aver preso prodotti che consumeremo nei 7/10 giorni a seguire. Una volta arrivati a casa, invece di infilare tutto in freezer o in frigorifero, con l’aiuto del sottovuoto e dell’abbattitore possiamo preparare il cibo in porzioni, evitando così tanti sprechi e con grande attenzione agli aspetti nutrizionali. Questo permette anche di organizzare con facilità i menu di casa: si può ad esempio preparare un ragù abbondante e, una volta pronto, abbatterlo a +3°C, porzionarlo e metterlo sottovuoto, quindi abbatterlo a -18°C e stivarlo in freezer. Si avranno tante porzioni pronte che in un attimo potranno essere cucinate risparmiando tempo ma non perdendo nulla in qualità. E infine, se si decide all’ultimo momento di accompagnare la cena con un buon vino bianco che non è stato messo in frigorifero, è possibile abbattere la bottiglia e in pochi minuti avere la bevanda alla corretta temperatura di servizio.

Ritiene che l’abbattitore sia un apparecchio semplice da usare?
Decisamente sì. Una volta che si ha chiaro quello che si vuole fare con la materia prima, è un oggetto non più complicato di una lavatrice o di un qualsiasi altro elettrodomestico.

Oggi l’abbattitore è un elettrodomestico ancora poco presente nelle cucine degli italiani. Tuttavia, pensa che questo apparecchio potrà suscitare l’interesse di cuochi amatoriali e appassionati di cucina?
Assolutamente sì, in maniera particolare per gli appassionati che potrebbero sfruttare la loro passione per riempire il frigorifero o il freezer di “esperimenti” e consumarli con tutta calma. Ma dovrebbe suscitare l’interesse di tutti, anche solo per la possibilità di ottenere risparmi, evitando tanti sprechi.