Il “Noteback” di Euronics: ne abbiamo parlato con Marco Redondi

Euronics ha coniato l’offerta, valida fino al 31 dicembre 2019, “Noteback”: in pratica si tratta di un cash back differito per tutti coloro i quali acquisteranno (con Carta Euronics, nei punti vendita o sul sito) un nuovo notebook con processore Intel del valore di almeno 599 euro. Dopo un anno, e non oltre 24 mesi, potranno ottenere un rimborso del 50% del suo valore se ne acquisteranno uno nuovo (ovviamente restituendo il vecchio, e replicando l’acquisto per un valore pari o superiore al precedente).

Marco Redondi

Questa promozione ha destato la nostra curiosità, e abbiamo chiesto a Marco Redondi, Category Manager IT di Euronics Italia quale andamento sta registrando il mercato dei notebook…
“Quello dei notebook si conferma essere un mercato maturo con un trend in decrescita tra il 5% e il 10% a volume. Questa tendenza è determinata soprattutto dal progressivo abbassamento della frequenza di sostituzione del prodotto che sfiora ormai gli otto anni. Oggi siamo di fronte a un acquisto legato alla necessità e sempre meno alla volontà di avere il modello più attuale”.

Quali sono i segmenti maggiormente positivi?
“Il segmento che a volume realizza crescite significative è quello degli ultrasottili, anche se il loro prezzo medio è in decrescita.  Altro settore che merita attenzione è quello dei notebook gaming che pur essendo di nicchia, sta registrando crescite interessanti. Questa tendenza è la riconferma che il comparto non è più fatto di volumi e di corsa alle quote di mercato”.

Su quali segmenti e attività Euronics è maggiormente focalizzata?
Un mercato maturo e sempre più frammentato come quello dei notebook necessita di attenzione su tutti i fronti. In Euronics siamo focalizzati a stimolare l’acquisto di questi prodotti uscendo dalla logica del taglio prezzo. Un primo esempio di questa strategia è la nostra attività “Noteback”, che offre al cliente ottimi motivi economici per sostituire con maggiore frequenza il proprio notebook. Tutto ciò senza però toccare il prezzo, valorizzando in questo modo il grande contenuto tecnologico, e soprattutto fidelizzando il cliente con un servizio, al momento, unico nel suo genere.