Il made in Italy continua a essere una garanzia per Bompani

Enrico Vento, Amministratore delegato Bompani Modena
Enrico Vento, Amministratore delegato Bompani

Made in Italy è un marchio di riconoscimento che non perde mai fascino, perché continua da sempre a rinnovare e confermare quel mix di valori aggiunti, che deriva dalla cultura pluriennale del Belpaese, specialmente in cucina.

«All’inizio di questo decennio – racconta Enrico Vento, amministratore delegato di Bompani – abbiamo dovuto affrontare la minaccia combinata della crisi economica e della concorrenza a basso prezzo dell’Europa dell’Est, del Far East e soprattutto della Turchia. La nostra scelta vincente è stata quella di concentrare l’attività sulla produzione di alta gamma, con caratteristiche ben precise: capacità manifatturiere, bellezza e cultura».

Una strategia che si è rivelata vincente e apprezzata in tutto il mondo. Oggi il 90% del fatturato di Bompani deriva proprio dall’export.
«Per noi fare made in Italy – prosegue Enrico Vento – non è solo sinonimo di produzione italiana (Bompani mantiene gran parte della produzione nello stabilimento di Ostellato, in provincia di Ferrara), ma vuol dire soprattutto recuperare la nostra cultura e le nostre radici. Il primo metodo di cottura sperimentato dall’umanità è stato il forno e la tecnica di cottura lenta. Il nostro obiettivo è quello di produrre forni e cucine in grado di fare riscoprire il grande valore aggiunto delle cotture della nostra tradizione: cuocere lentamente significa intensificare i sapori. I nostri forni, anche utilizzati a basse temperature, consentono una cottura ottimale, perfetta in ogni punto dell’alimento stesso».

Tradizione, innovazione e, naturalmente design: Bompani ama il colore, lo stile vivo, che spicca e conferisce carattere agli elettrodomestici, che possono anche essere personalizzati.
«Abbiamo reso il frigorifero un vero e proprio oggetto d’arredo – spiega l’AD dell’azienda. – Il nostro “Colorami”, bombato e dallo stile Retrò, è l’unico frigorifero che è possibile personalizzare nella tonalità che più si desidera: si può spaziare tra le oltre 400 tonalità della scala colori RAL in finitura opaca o lucida, ma è addirittura possibile colorarlo utilizzando come riferimento la tinta campione di un qualsiasi materiale già presente in cucina, o un tessuto, o un campione cartaceo.
E poi abbiamo detto basta alla monotonia cromatica delle cucine, dove l’omologazione verso l’acciaio inox fa da padrone: una delle nostre ultime provocazioni è una cucina, con relativa cappa, con finitura Corten, che fornisce un elegante e particolarissimo effetto ruggine. Architetti e artisti utilizzano il Corten per realizzare sculture o monumenti, ma anche ponti o interi edifici; Bompani ha fatto il passo successivo: utilizzare il Corten per personalizzare al massimo la cucina».