ELICA, design è innovazione e… evoluzione

Francesco Casoli, Presidente, e Fabrizio Crisà, Design Center Manager di Elica

L’occasione per presentare i nuovi prodotti di Elica nell’ambito dell’aspirazione e della cottura è anche pretesto per Francesco Casoli, presidente dell’azienda (nella quale opera da ben 41 anni), per esternare la sua esuberanza dialettica al cospetto della nutrita platea composta da una rappresentanza di giornalisti specializzati e non.
Premesso che Elica non significa solo “specialisti delle cappe”, ci tiene a puntualizzare Casoli – considerato che il Gruppo “produce ben 18 milioni di motori elettrici all’anno che finiscono in ogni dove” -, il boccino della conferenza stampa è tenuto da Fabrizio Crisà – Design Center Manager di Elica – che parte sostenendo che “il termine design è abusato, si dicono cose non vere sull’argomento. Il design deve aiutare a scegliere la giusta strada.

Nikola Tesla Libra

Deve favorire le aziende nello scegliere prodotti che vadano nella giusta direzione. Bisogna disegnare un prodotto sapendo già come sarà valutato: design è innovazione”.
Ma il design non è solo cambiamento, è anche evoluzione: “L’innovazione deve accorciare le distanze fra la tecnologia e l’uomo. E il design deve addomesticare la tecnologia, come fosse un animale feroce. La tecnologia deve diventare smart e easy”.
Dall’incontro emerge che la cappa incomincia ad “andare un po’ stretta”, che ora si parla di trattamento dell’aria. La cappa è diventata architettura, scultura, fino a scomparire come nel caso delle proposte Nikola Tesla di Elica. E, infatti, nelle nuove linee cottura e aspirazione diventano un tutt’uno: con Nikola Tesla Libra si cuoce, si aspira e si pesa (considerato che è stata innestata proprio una bilancia per alimenti); con Nikola Tesla Flame la fiamma viene unita alla cappa aspirata integrata (una tecnologia non esattamente banale…).
Se pensiamo che l’Italia rappresenta un fatturato solo del 20%, possiamo ben comprendere

Nikola Tesla Flame

quanto Elica sia protagonista del Made in Italy nel mondo (Emea, Stati Uniti, Canada, India, Estremo Oriente…).
Casoli, sempre diretto, non si nasconde dietro un dito: “Noi siamo quelli che dicono che occorre acquistare il piano cottura e la cappa aspirante separati”, risata in sala. Pensa a quali saranno le sfide future (“Certo non costruire elettrodomestici, semmai trasformarsi in specialisti delle specialties”), non nega che se arrivasse qualche proposta di collaborazione da parte di qualche grande brand potrebbe valutarla e si prepara a festeggiare i 50 anni di Elica nel 2020.