L’e-commerce? Si può solo sviluppare!

Francesco de Concilio
Francesco de Concilio, ad Prezzoforte.it

Da un’agenzia di comunicazione e pubblicità all’ecommerce il passo è stato breve. Ma perché nell’eldom e come fa a performare bene dopo 10 anni? È la storia di Prezzoforte.it, capitanato dall’amministratore delegato Francesco de Concilio, che dal 2007 è online con quella che è nata come una startup tutta italiana e che nel 2018 ha raggiunto un fatturato di 22 milioni di euro. «Nel 2007 ho visto il primo fermento di Amazon e l’inizio delle vendite online -, spiega de Concilio, – io lavoravo già sul web e pensavo che l’ecommerce fosse un settore interessante. Dal punto di vista del prodotto ci siamo focalizzati sul bianco, nonostante le difficoltà nella spedizione, perché inizialmente i fornitori che ci servivano in dropshipping erano principalmente quelli dell’eldom (adesso Prezzoforte.it dispone anche di un magazzino in provincia di Napoli, ndr). È stata un po’ una strada obbligata». E così oggi lavorano per Prezzoforte.it, a Napoli, una trentina di dipendenti e la società è in mano a tre soci (De Concilio, suo fratello e un amico). «Da quando abbiamo iniziato, non abbiamo mai smesso di mettere un segno “più” alla crescita -, confessa de Concilio, che prosegue: – Vendiamo principalmente grandi e piccoli elettrodomestici. Circa 5 anni fa abbiamo allargato la gamma prodotti anche al built in, grazie alla conoscenza dei fornitori che ci hanno formato al segmento. E oggi anche l’incasso è in crescita». Prezzoforte.it propone in totale circa 50mila referenze, un catalogo molto ampio, compreso il mondo del bricolage. «Il mondo del ged è il più importante -, spiega de Concilio, – sia da incasso che freestanding, seguito dal brico e dall’audio-video. Tra i prodotti sono trainanti sicuramente le lavatrici e le asciugatrici nel periodo invernale». Ma non è tutto rose e fiori: per questo sito di ecommerce italiano la concorrenza in rete non è indifferente: «È difficile competere online sui prodotti di elettronica, nell’era Amazon -, afferma senza mezzi termini De Concilio, – ma si può fare. Anzi, io in realtà non considero come concorrenti Amazon o eBay (su quest’ultimo marketplace peraltro Prezzoforte.it è presente come venditore, ndr) perché sono troppo grandi rispetto a noi, che siamo dei pure player, e nemmeno i siti delle catene di elettronica, che operano in maniera omnicanale. In generale il mercato italiano dell’ecommerce è ancora da sviluppare: può esprimere grandi potenzialità, perché pesa dieci volte meno rispetto a nazioni come Germania o Inghilterra». Tra l’altro de Concilio ha aperto, nel 2003, anche un sito di parafarmacia e profumeria, Farmacosmo.it, con cui vende online, in questo caso, anche all’estero. «In un futuro, però -, dichiara, – non escludiamo l’export anche per Prezzoforte.it, visto che l’Unione Europea spinge per l’apertura del mercato interno». Per il momento l’obiettivo 2018 è quello di «cercare di essere più performanti nell’audio-video prendendoci un po’ di quote di bruno -, conclude de Concilio, – se tutti però iniziano a rispettare le regole. Per questo motivo ci aspettiamo molto dal lavoro di Aires, che ci aiuti con le sue politiche e sue le proposte di legge, per far sì che le aziende italiane possano essere competitive».