IFA GPC 2019 Andalusia: dai dati di mercato a Berlino che verrà

È tempo di IFA 2019, o meglio della presentazione dell’evento berlinese dedicato alla tecnologia che andrà in scena tra qualche mese (6/11 settembre 2019), ed è tempo anche di bilanci e previsioni sul mercato dei prodotti Consumer Electronics con il consueto report Gfk.
Il mercato dei prodotti tech è in crescita (+9% a livello mondiale) in buona parte del globo (Usa +2%, Europa +1%, Medio Oriente e Africa +2%) secondo i dati presentati da Hans-Joachim Kamp (Chairman gfu Consumer & Home Electronics) sul palco della conferenza ufficiale, per l’occasione ospitata in Andalusia.
Grosse differenze tra le varie nazioni con uno sviluppo del mercato non omogeneo e con un traino importante e in crescita, in tutto il mondo, da parte delle vendite on-line.

Piccolo e smart
A ricoprire un ruolo sempre più importante sono i dispositivi smart e quelli connessi, anche momenti come il Black Friday diventano sempre più significativi e superano persino i precedenti picchi rappresentati dalle feste natalizie.
Per quanto riguarda i televisori le previsioni per il 2019 sono di un leggero calo in termini di valore (-3%) e un pareggio per quanto riguarda le unità. Da segnalare una disponibilità di spesa del pubblico lontana di circa 200 euro dal costo medio dei TV con la tecnologia più recente disponibile sul mercato, un aspetto di cui i vari brand dovranno tenere conto: va bene innovare, ma se nessuno compra è un problema.
Previsione di crescita del 2% in Europa per i cellulari, mentre a riscuotere grande interesse saranno gli smart speakers (+28% a valore e +41% per unità), i comandi vocali dopo un primo impatto poco eclatante si rivelano ora strategici e utili.
Per gli elettrodomestici previsto un +2,8%, in questo caso un ruolo di rilievo è riservato ai piccoli con un 7,2%.
Una piacevole e inattesa novità su questo palco è la presenza di Margot Edelman (Vice President Edelman) con un report riguardante la fiducia dei consumatori in ambito tech (e non solo) realizzato dalla sua azienda. Emerge una scarsa fiducia (73% dei pareri) nelle news provenienti dai social (forse più dichiarata che reale, perché in Italia le “fake” continuano a spopolare), una maggiore capacità delle donne (+5% rispetto ai maschi) di diventare un hub di condivisione di notizie tramite i propri canali e un’attitudine dei Ceo e dei manager ad innovare e guidare più che gestire (76% degli intervistati).

L’evento globale
Ovviamente c’è anche spazio per la prossima edizione dell’evento di tecnologia più importante d’Europa che nella scorsa edizione ha totalizzato 244.000 visitatori, di cui 152.480 trade.
Tassello dopo tassello, anno dopo anno, il management di Ifa è stato bravo a far crescere la sua creatura diventata ormai non solo “Ifa Berlin”, ma qualcosa di più simile ad un brand o una piattaforma associata all’innovazione.
L’evento principale in settembre, CeWeek a New York in giugno (12/13 giugno), Ce China (19/21 settembre) per l’Asia, Ifa Next dedicato alle start-up con partner per il 2019 il Giappone, senza dimenticare i keynote interni e quelli di Ifa+, oltre a Shift Automotive alla seconda edizione, lo spazio dedicato alla mobilità, tema sempre più centrale nel tech.
Essere ad IFA vuol dire essere nel futuro, la tecnologia ormai ci circonda, ma è importante vedere come può essere applicata nella vita reale e cosa ci aspetta”, spiega Christian Göke (Chief Executive Officer, Messe Berlin), “Ifa non è un evento, ormai è una piattaforma, ha un ruolo centrale per questa industria”. Sennheiser sarà partner audio ufficiale dell’edizione 2019, mentre a sottolineare l’importanza della telefonia anche in una manifestazione come questa e all’interno del settore, il prossimo settembre saranno Huawei e Qualcomm ad aggiudicarsi i keynote speech: Richard Yu (Chief Executive Officer, Huawei) e Christiano Amon (President, Qualcomm).
Ifa è più viva che mai quindi, con il merito di sapersi adeguare ai tempi che cambiano.