Il decalogo di Faber per migliorare la qualità dell’aria in casa

Non solo durante la cottura, la cappa Onyx-T di Faber, linea StillLine, con la tecnologia Sil&Still e il tasto EcoFunction, una volta spenta ricambia in continuo l’aria di cucina senza rumori (40 dB/A, come in una biblioteca).
Non solo durante la cottura, la cappa Onyx-T di Faber, linea StillLine, con la tecnologia Sil&Still e il tasto EcoFunction, una volta spenta ricambia in continuo l’aria di cucina senza rumori (40 dB/A, come in una biblioteca)

Contrariamente a quanto si è portati a pensare, anche tra le mura di casa veniamo in contatto con un mix di agenti chimici, fisici e biologici che compromettono la qualità dell’aria che respiriamo per molte ore della nostra giornata e, di conseguenza, il nostro benessere.

Faber, l’azienda che ha inventato la cappa da cucina, oltre a sviluppare da anni tecnologie innovative e investire per sviluppare soluzioni all’avanguardia che garantiscano il miglioramento della qualità dell’aria indoor, suggerisce un decalogo per ridurre lo smog all’interno della casa e migliorare concretamente il benessere e la salute:

1. Prima di tutto è necessario aerare ogni giorno gli ambienti domestici. Un consiglio
molto semplice, ma per nulla scontato, soprattutto per tutti coloro che vivono in
abitazioni con infissi a tenuta. Una scarsa ventilazione interna contribuisce anche a
generare umidità e quindi anche muffe e condensa all’interno delle pareti;

2. Quando si cucina è doppiamente importante aerare la casa perché l’emissione di fumi e
di vapori è inevitabile e quindi, senza accorgersene, i residui della combustione e
l’umidità permangono nel locale inquinando l’ambiente domestico. Per contrastare
questi rischi, Faber ha sviluppato la tecnologia Steam Off System che elimina
completamente l’effetto condensa grazie a getti d’aria che creano un vortice che
favorisce la captazione dei fumi, degli odori e del vapore;

3. Per abbassare i livelli di smog domestico è fondamentale avere in dotazione una cappa
performante. In particolare, la tecnologia High Hiltering Hood sviluppata da Faber
assicura una capacità di captazione del 95% grazie a un filtro cilindrico più ampio e ad
un materiale ultrafiltrante composto da due pannelli dalla diversa porosità e contenenti
carbone attivo che blocca sia le particelle più grosse sia quelle più piccole;

4. Una corretta e puntuale manutenzione della cappa, oltre a prevenire il diffondersi di
cattivi odori, ostacola il proliferare di batteri e di germi;

5. Qualora si possieda un modello di cappa aspirante, è necessario pulire i filtri metallici
antigrasso periodicamente (mediamente ogni due mesi); la procedura si può eseguire
a mano con acqua e sapore oppure pulendoli in lavastoviglie. I filtri sono di due tipi:
metallici o sintetici. Questi ultimi non possono essere lavati, è quindi bene ricordarsi
che vanno sostituiti ed è consigliabile farlo ogni due mesi o a seconda dell’utilizzo della
cappa.

6. Un accorgimento “green” per migliorare la qualità dell’aria indoor è quello di utilizzare
con moderazione detersivi chimici per la pulizia della casa optando per prodotti
ecologici o naturali a cominciare dal bicarbonato, dall’aceto di vino bianco e dal limone;

7. In un ambiente chiuso – e a maggior ragione in casa – è consigliabile non fumare,
tenendo presente che anche farlo sul balcone non evita del tutto la contaminazione
dell’ambiente domestico da parte delle sostanze inquinanti;

8. Evitare il depositarsi della polvere, dal momento che questa non solo facilita la
proliferazione degli acari, ma imprigiona anche le sostanze inquinanti, contribuendo in
modo decisivo al peggioramento delle condizioni ambientali;

9. Alcune specie botaniche (come filodendro, spatifillo, anturio, monstera e felci)
neutralizzano fino all’80% delle sostanze tossiche in poche ore: oltre che piacevole
elemento di decorazione dell’ambiente domestico, le piante sono anche utili per
purificare l’aria di casa. Posizionare le piante in cucina, o nei pressi dell’angolo cottura,
aiuta a contrastare sia il monossido di carbonio sia il biossido di azoto.

10. Preferire vernici e rivestimenti ecologici. Sono in commercio materiali di ultima
generazione che contribuiscono attivamente all’eliminazione dei batteri e di altre
particelle che inquinano l’aria di casa.