Mobile payment – Unieuro è già pronta

Simone Cuscati, Finance Director Unieuro SpA.
Simone Cuscati, Finance Director Unieuro SpA.

Abbiamo fatto il punto sul mobile payment con Simone Cuscati, Finance Director Unieuro SpA.

È possibile utilizzare i pagamenti digitali nei negozi della vostra catena?
Sì, nonostante gli italiani privilegino ancora di gran lunga l’uso dei contanti e si stiano lentamente abituando alle carte di credito e di debito, Unieuro consente ampio ricorso agli strumenti di pagamento digitale, sia nei punti vendita fisici che, ovviamente, sulle piattaforme di e-commerce.

Quali e da quando?
Fin dal 2017 è attivo il servizio Apple Pay, mentre Samsung Pay è in procinto di essere attivato. Su monclick.it è inoltre possibile utilizzare Satispay. Recentemente abbiamo lanciato un progetto per l’implementazione di un nuovo gateway di pagamento che ci permetterà nei prossimi mesi di ampliare l’offerta dei pagamenti digitali ammessi.

Perché avete deciso di attivarli?
I vantaggi sono molteplici, sia per il cliente che per noi: la “dematerializzazione” della carta di credito accorcia i tempi e semplifica l’operatività del pagamento a vantaggio del cliente, riducendo dunque la percezione negativa del “momento del pagamento”. Si riduce il rischio di smarrimento e di furto della carta stessa. Inoltre, la cosiddetta “tokenizzazione” evita la diffusione di numeri di carta di credito e codici personali, riducendo così il rischio di frodi informatiche. La digitalizzazione degli strumenti di pagamento facilita l’integrazione delle esperienze di acquisto in ottica omnicanale. Le App di pagamento aiutano il cliente nel controllo delle spese in tempo reale. Infine, si abbattono i costi legati al cash management, grazie alla diminuzione dei pagamenti in contanti a favore di quelli elettronici. Ovviamente la possibilità di sfruttare tali vantaggi non deve prescindere dal costante rispetto dei più alti livelli di sicurezza della transazione, a tutela dei nostri clienti e di Unieuro.

Che percentuale, pur piccola, di clienti ad oggi li utilizza?
Al momento la percentuale di utilizzatori è ancora bassa, intorno all’1%, ma pensiamo possa crescere velocemente.

Pensa che il Mobile Payment sia il futuro dei pagamenti o è solo una modalità diversa?
L’altissima diffusione di smartphone nel nostro Paese e la crescente fiducia che i consumatori stanno maturando nell’uso dei dispositivi mobili come strumenti per gestire i servizi finanziari in generale e per effettuare pagamenti presso i punti vendita sono certamente importanti acceleratori nella diffusione degli e-payment. Nonostante ciò, il nostro Paese non ha ancora colmato il gap con il resto d’Europa, anche a causa di costi di transazione per il retailer ancora elevati, soprattutto per le spese di limitato importo. La nostra percezione è che nel medio periodo anche l’offerta di tali strumenti tenderà a concentrarsi, con pochi operatori specializzati che avranno fidelizzato i loro clienti. Fino a quel momento il nostro compito è cercare di offrire alla nostra clientela la più ampia gamma possibile di strumenti di pagamento, nel rispetto degli standard elevati di sicurezza.