In cucina la parola d’ordine è integrazione

Massimo Manelli, amministratore delegato di Snaidero
Massimo Manelli, amministratore delegato di Snaidero

Il gusto di chi acquista una cucina si sta spostando sempre di più verso soluzioni che integrino elettrodomestici e mobili. C’è una maggiore attenzione verso il design, con un crescente desiderio di abitare in spazi stilisticamente armoniosi, dove è piacevole trascorrere del tempo insieme con famigliari e amici. Il tutto senza però dimenticare funzionalità e comodità, aspetti fondamentali per l’ambiente cucina. Spesso è la stessa evoluzione tecnologica degli apparecchi che spinge a progettare lo spazio kitchen in modo nuovo, per una migliore integrazione che soddisfi le esigenze degli utilizzatori. «Le cucine – spiega Massimo Manelli, amministratore delegato di Snaidero – tengono conto sempre di più della necessità di collocare nuovi elettrodomestici: dall’abbattitore, al forno a vapore, agli ultimi modelli di robot ecc. I clienti chiedono di avere uno spazio adeguato per questi prodotti e l’aumento delle richieste cresce di pari passo con lo sviluppo tecnologico degli apparecchi. Per quanto riguarda le cucine Snaidero, noi offriamo ad esempio la possibilità di avere all’interno delle nostre progettazioni soluzioni per stivare in maniera funzionale i piccoli elettrodomestici o integrare due forni oppure avere il mobile con l’abbattitore di fianco al frigorifero. Tra i principali punti di forza di Snaidero ci sono proprio la flessibilità e la modularità delle progettazioni: queste caratteristiche sono i pilastri della nostra idea di servizio, che si concretizza nella capacità di integrare le richieste dei clienti all’interno della soluzione cucina».
Un altro elettrodomestico che sempre più frequentemente è inserito nella progettazione della cucina è il frigorifero oversize. «La diminuzione del prezzo di questo prodotto, l’esigenza espressa dai consumatori di disporre di maggiori volumi per stivare gli alimenti e una crescente cura del design da parte dei produttori di frigoriferi ha favorito la diffusione dei modelli oversize – afferma Manelli -. Come impatta tutto questo sulla progettazione della cucina? Come spesso succede quando emergono delle nuove esigenze da parte dei clienti, il produttore della cucina e il punto vendita prendono atto del cambiamento, integrando nel progetto anche il frigorifero oversize, in modo che l’ambiente cucina risulti omogeneo e armonioso. L’elettrodomestico viene quindi considerato un elemento della cucina anche se non è incassato nei mobili». Infine, una soluzione spesso utilizzata per integrare mobili ed elettrodomestici è la colonna. «Le colonne – conclude Manelli – sono state fra le principali innovazioni che abbiamo introdotto nelle nostre progettazioni per accogliere gli sviluppi tecnologici provenienti dal mondo degli elettrodomestici. Solo per fare qualche esempio, si pensi alla colonna che contiene sia il forno tradizionale che il microonde o il forno a vapore oppure la colonna che ospita la macchina del caffè».