Un aggiornamento sulla situazione Euronics/Galimberti

Il concordato preventivo presentato dalla società Euronics/Galimberti Spa, non è stato approvato e il Tribunale di Milano dovrà valutare eventuali sviluppi o nel caso peggiore procedere alla dichiarazione di fallimento della società.

Filcams CGIL dichiara che Galimberti con 480 dipendenti a maggio 2018 aveva aperto una procedura di licenziamento, che prevedeva la chiusura di 11 punti vendita dei 28 esistenti a livello nazionale, dichiarando un primo esubero di 128 lavoratori e una riduzione ulteriore di altri 101 dipendenti.

In una nota, Euronics precisa che «le vicende della Galimberti Spa coinvolgono esclusivamente la Galimberti Spa e non possono essere associate in alcun modo al marchio Euronics nel suo complesso, ad Euronics Italia Spa e tantomeno alle sue imprese Socie».

Il Gruppo spera inoltre che le forti difficoltà di Galimberti possano essere prontamente risolte, sia nel rispetto dei dipendenti che dei consumatori. A tal proposito Euronics ha messo a disposizione il suo servizio clienti per raccogliere le eventuali necessità riferite ad acquisti effettuati nella rete dei punti di vendita della Galimberti Spa.

La nota continua specificando che «Euronics, terza realtà del mercato, è attiva nello sviluppo di progetti, di sinergie organizzative e commerciali e di marketing sotto un’unica insegna, al fine di confermarsi punto di riferimento per i consumatori ma sempre nel rispetto delle autonomie gestionali delle 9 società che ne compongono l’azionariato.

La missione è quella di consolidare la presenza del marchio “Euronics” sul territorio italiano sia attraverso un piano di sviluppo che prevede l’apertura di molti nuovi punti vendita nel 2019, sia raccogliendo la sfida “digitale” omnicanale ampliando le competenze per integrare un modello di business che vuole mantenere la propria specificità di retailer fisico».