EFCEM: il segmento professionale cresce a doppia cifra, turbolenze permettendo

Evaldo Porro, presidente di EFCEM

Il comparto delle attrezzature per la ristorazione e l’ospitalità nel triennio 2016-2018 hanno avuto un incremento del 20% ma, come ha sottolineato il presidente Evaldo Porro nella conferenza stampa di EFCEM Italia tenutasi ieri a Milano, «per il sesto anno consecutivo gli indicatori del settore del professionale sono tutti in positivo».

Anche se non è stato possibile presentarlo durante l’evento, perché appena giunto in Associazione, si è accennato allo studio commissionato da EFCEM Italia all’Istituto Ixè su un corposo bouquet di aziende (un report sullo “stato dell’Arte” che mancava da oltre dieci anni): la vita media dei prodotti supera i 15 anni (con “vetustà” superiori per gli armadi frigoriferi). Questo dato, se da un lato conferma l’elevata qualità della produzione italiana, d’altro canto evidenzia le grandi opportunità che il comparto offre in tema di rinnovo di attrezzature innovative tecnologicamente in tema di risparmi energetici, connettivity e sviluppo dei processi “Industria 4.0”.

Dai dati esposti (elaborati dallo Studio Bo e dal Centro Studi di ANIE) è emerso che i fatturati 2017 del comparto italiano delle attrezzature professionali è cresciuto del 5,8%; che le esportazioni italiane nel 2018 hanno superato i 4,5 miliardi di euro (e il saldo della bilancia commerciale risulta attivo per 3,5 miliardi di euro); che il comparto della refrigerazione è il primo in termini di esportazioni rappresentando il 49% del totale; che i comparti della cottura e del riscaldamento hanno una quota pari al 24%, il lavaggio e trattamento tessuti pari al 9% e il lavaggio stoviglie pari al 7%; che la produzione italiana è presente in tutto il mondo con il 60% delle esportazioni destinata al mercato UE, mentre l’Asia rimane la prima area geografica di destinazione in ambito extraeuropeo con una quota sul totale esportato pari al 20%; l’Italia è il primo esportatore mondiale di apparecchiature professionali per la Cottura, con quota di mercato pari al 18,7% (davanti alla Germania);  nel Lavaggio stoviglie il nostro paese  contende il primo posto alla Germania con una quota di mercato 2018 pari al 29% (ma l’Italia è leader anche nell’ambito delle attrezzature refrigeranti).

Una preoccupazione chiaramente manifestata da Porro: il settore ha subito una lieve contrazione nel quarto trimestre 2018. Le ragioni sono da ricercare nel calo del clima di fiducia nel mercato nazionale (con il MISE che sembra non fornire più le necessarie risposte all’Industria) e la complessa situazione economica-politica internazionale che coinvolge un po’ tutto il globo: Stati Uniti-Cina, Russia, Turchia, Brexit, Sudamerica…

Vi racconteremo le evoluzioni