Cantinette – Un mercato con ampi spazi di crescita

Davide Pagani, Market Insights Consultant di GfK
Davide Pagani, Market Insights Consultant di GfK

I dati rilevati da GfK nel periodo gennaio-settembre 2018 mostrano, per il comparto delle cantinette, un incremento a doppia cifra sia del trend a unità (+15,3%) che a valore (+36,9%). Si evidenzia in modo particolare l’andamento positivo dei modelli da incasso, che crescono dell’81,3% a unità e del 56,8% a valore. Scendendo nel dettaglio dei materiali, si nota un aumento delle preferenze per i modelli con ripiani in legno. Con Davide Pagani, Market Insights Consultant di GfK, approfondiamo le tendenze in atto.

Quali sono i principali trend che emergono dai dati?
A differenza del 2017, in cui il mercato a valore aveva un po’ rallentato, nel 2018 abbiamo rilevato un trend in crescita, soprattutto per quanto riguarda i modelli più pregiati. Premesso che in Italia le cantinette sono ancora una nicchia e il mercato non è paragonabile a quello francese (altro paese cultore del vino), bisogna però evidenziare un incremento soprattutto dell’alto di gamma. In questa fase, le wine cellar rispecchiano l’andamento generale del bianco, ovvero un mercato sempre più polarizzato, in cui il consumatore investe meno nella fascia media, preferendo la fascia alta o bassa. Inoltre, un’importante tendenza da sottolineare è l’ingresso di nuovi player e il lancio di nuovi modelli da parte di marchi storici del bianco, che avevano un’offerta limitata di cantinette: tutto ciò ha contribuito ad aumentare la distribuzione di questi prodotti, aiutando il consumatore a fare una scelta più mirata rispetto alle proprie esigenze.

Su cosa si stanno orientando le preferenze dei consumatori?
Si ricercano sempre più prodotti alto di gamma e questa tendenza si rispecchia anche nella scelta dei materiali che vede un incremento sia a unità che a valore per quanto riguarda i modelli con i ripiani in legno che danno un’immagine di pregio.

Cosa consiglierebbe ai retailer?
Nonostante lo spazio limitato, consiglierei di esporre anche modelli di fascia alta perché c’è una richiesta da parte del consumatore. E se non trova ciò che cerca nel negozio fisico, lo compra online (le vendite in questo canale stanno aumentando).