Unieuro vuole rafforzare la prossimità per vincere in un mercato con una marginalità molto bassa

unieuro the market leaderPartiamo dalla fine, dall’ultima immagine scattata durante la convention di Unieuro, che si è tenuta venerdì scorso nel nuovo hub logistico di Piacenza, dove si legge alle spalle dei relatori la scritta “the market leader”, la sintesi ultima di una realtà con tante idee e molteplici punti di forza per attuarle.

L’evento è stato aperto da Luigi Fusco, chief operations officer, che ha parlato delle potenzialità del nuovo centro logistico di Piacenza, che consente di rifornire tutti i canali di Unieuro, dal singolo cliente che ordina un prodotto online fino alla rete di affiliati. Si tratta di un polo centralizzato di 100.000 m², un raddoppio rispetto alla precedente piattaforma logistica, funzionale alla crescita che Unieuro vuole raggiungere nei prossimi tempi.
All’interno, lo spazio è completamente automatizzato per gestire il transito di tutte le merci dell’intera rete nazionale, diventando il punto di riferimento per una nuova strategia logistica, che vede Unieuro sempre più vicina ai clienti.

unieuroBruna Olivieri, Chief Omnichannel Officer ha parlato della capacità di crescita omnicanale, una parola che è entrata nel linguaggio di Unieuro, ed ha ammesso che «realizzare l’esperienza migliore per il cliente significa anche accettare il fatto che tanti clienti che transitano nel negozio, possono poi acquistare il prodotto online».

Marco Titi, Direttore marketing ha sottolineato la forza del brand, in grado di ascoltare e di relazionarsi con il proprio pubblico. «Relazionarsi con la gente significa anche essere connessi con i cambiamenti, saper intercettare nuovi linguaggi di comunicazione. Ad esempio, durante il Black Roc Friday, Unieuro si è aperta a un nuovo format di comunicazione, che si è rivelato di successo perché era in grado di esplorare le emozioni, ispirando l’azione».

Infine, Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro, ha presentato i numeri del 2018 che grazie al Black Friday, hanno raggiunto nuovi livelli record. In crescita anche i servizi (+ 28,8%), tra cui la possibilità di poter programmare la consegna dell’elettrodomestico.

unieuro nuove apertura nicosantiIl percorso di crescita di Unieuro è avvenuto anche grazie al piano di espansione dell’azienda. Ultima in termini di tempo quella in Sicilia realizzata grazie all’acquisizione della rete vendita Pistone, che non è nata dalla volontà di salvaguardare il settore, ma è stata mossa dal coraggio di continuare ad investire in punti vendita fisici.

Annuncio recente anche l’accordo tra Unieuro e il Gruppo Finiper. Dopo il successo di un progetto pilota avviato nel 2018, le due realtà hanno ufficializzato un accordo di partnership riguardante la distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici negli spazi dei punti di vendita a insegna Iper, La grande i, che porterà a 21 il numero di shop-in-shop a marchio Unieuro by Iper.

«Nella gdo il canale dell’elettronica di consumo sta soffrendo. Abbiamo parlato con Marco Brunelli (patron di Finiper, ndr) e abbiamo trovato l’accordo di gestione condivisa unendo le forze e le rispettive necessità. Finora abbiamo aperto 9 spazi all’interno degli ipermercati Iper la grande i, altri 5 sono previsti per marzo per arrivare a 21 entro la fine dell’anno».

Il tutto va nella direzione di consolidare la propria capillarità sul territorio. «Unieuro vuole rafforzare la prossimità per vincere in un mercato con una marginalità molto bassa». Questo porterà ad una gestione efficiente dell’assortimento, per ottimizzare e personalizzare la customer experience in ogni area locale.